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Igor il russo riceve migliaia di euro in carcere dai simpatizzanti ultra cattolici

Secondo gli inquirenti spagnoli, gli oltranzisti spagnoli approvano la sua interpretazione della legittima difesa contenuta nell'Antico testamento

Immagine di copertina
Norbert Feher alias Igor il russo

Norbert Feher, alias Igor il russo, il killer di Budrio ora in carcere in Spagna che ha ucciso cinque persone ed è riuscito a sfuggire per mesi alla caccia delle forze di polizia, riceve ogni mese migliaia di euro dai suoi ammiratori. Il motivo è nella Bibbia.

Come succede a molti killer che per giorni si conquistano le pagine della cronaca, conquistandosi anche un soprannome, anche Feher ha molti ammiratori fuori dal carcere.

Ogni giorno gli scrivono e gli mandano messaggi di solidarietà. Ma la peculiarità in questo caso è che Feher riceve centinaia e centinaia di euro che finiscono sulla sua tesserina magnetica del carcere.

Con quei soldi Igor compra sigarette, riviste, libri, dolci, settimane enigmistiche: comodità e vizi per allietare il suo soggiorno nel carcere di massima sicurezza di Zuera, in Spagna, a un’ora da Saragozza.

Al magistrato italiano Marco Forte gli inquirenti spagnoli hanno spiegato che il motivo per cui arrivano tutti quei soldi è nell’ispirazione religiosa delle azioni di Igor.

Dopo essere stato arrestato infatti, il killer serbo si è sempre giustificato invocando l’interpretazione della legittima difesa contenuti nell’Antico Testamento.

“Faccio del male perché mi difendo, se non mi fanno nulla non faccio nulla”, è il mantra che ripete agli investigatori.

Chi gli invia il denaro lo fa perché approva il suo operato in quanto religiosamente motivato. D’altronde Feher ha sempre rivendicato di essere molto religioso, senza riconoscere alcuna contraddizione tra le sue azioni e la Bibbia.

Il testo sacro, insieme al rosario e una medaglietta di Nostra signora del Pilar erano tra i pochi oggetti trovati nel suo zaino al momento dell’arresto.

Secondo gli inquirenti quindi quei soldi arriverebbero da cattolici oltranzisti spagnolo, perché simpatizzanti con il pensiero dell’assassino.

Classe 1976, ex militare, alto 1,80, esperto nel tiro con l’arco, nelle arti marziali e nell’uso delle armi da fuoco: Igor è il killer trasformista che per mesi ha il panico nelle campagne situate fra le province di Bologna e Ferrara.

In Italia nel 2017 Feher ha ucciso due persone, il commerciante Davide Fabbri e la guardia volontaria Valerio Verri, e ferito gravemente l’agente di polizia Marco Ravaglia. Poi è riuscito a scappare in Spagna, dove è stato catturato e arrestato a dicembre, dopo aver freddato altri due agenti e ferito altre due persone.

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