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Elezioni Brasile, exit poll: Bolsonaro al 56% verso la presidenza

Il candidato del Partito social-liberale brasiliano ha vinto le elezioni con il 56 per cento dei voti rispetto al 44 per cento di Haddad, il delfino dell'expresidente Luiz Ina'cio Lula da Silva

Immagine di copertina
Sostenitori di Jair Bolsonaro a San Paolo. Credit: Cris Faga

Elezioni Brasile. Aggiornamento: Secondo i primi exit poll, il candidato conservatore Jair Bolsonaro ha vinto le elezioni con il 56 per cento dei voti (leggi), diventando il nuovo presidente del Brasile. Il candidato avversario Fernando Haddad ha raccolto il 44 per cento dei consensi. Oggi, domenica 28 ottobre 2018, i brasiliani sono tornati alle urne per il secondo turno delle elezioni presidenziali.

Il ministro dell’Interno Matteo Salvini ha commentato: “Anche in Brasile i cittadini hanno mandato a casa la sinistra! Buon lavoro al Presidente Jair Messias Bolsonaro, l’amicizia fra i nostri Popoli e i nostri Governi sarà ancora più forte!!!🇮🇹🇧🇷 P.s. E dopo anni di chiacchiere, chiederò che ci rimandino in Italia il terrorista rosso Battisti”.

Salvini si è anche rivolto direttamente al neo-presidente del Brasile Bolsonaro (qui abbiamo spiegato chi è).”Dopo anni di chiacchiere, chiederò che ci rimandino in Italia il terrorista rosso”, Cesare Battisti. È quanto ha scritto su Twitter il ministro dell’Interno, Matteo Salvini, dopo la vittoria di Jair Bolsonaro.

I candidati e l’importanza di queste elezioni

A confrontarsi sono Jair Bolsonaro, il candidato del Partito social-liberale (Psl), e Fernando Haddad, il candidato del Partito dei lavoratori (Pd).

È un voto epocale per la storia del paese, il più grande dell’America Latina: se a vincere sarà l’uomo del Psl, per la prima volta il paese sarà consegnato a un presidente di estrema destra. elezioni brasile

Elezioni Brasile 2018: primo turno

Al primo turno, che si era tenuto lo scorso 7 ottobre, Bolsonaro (chi è) era riuscito ad ottenere il 46,05 per cento delle preferenze.

È considerato il favorito alla successione del conservatore Michel Temer anche se, stando agli ultimi sondaggi, il candidato progressista Haddad ha accorciato da 18 a 12 punti la distanza che lo separa dal rivale.

Secondo un sondaggio realizzato dalla società Datafolha, Bolsonaro vincerebbe con il 56 per centi dei voti validi rispetto al 44 per cento che dovrebbe ottenere Haddad, il delfino dell’expresidente Luiz Ina’cio Lula da Silva, ancora molto popolare ma impossibilitato a candidarsi perchè in carcere per corruzione.

“Gli ultimi giorni saranno fondamentali”, ha detto il leader socialista del Pt, che conta in una rimonta dell’ultima ora. E al confronto si prepara anche Bolsonaro, che invita i suoi sostenitori a non rilassarsi in vista delle elezioni.

Non c’è stato il tradizionale faccia a faccia televisivo del venerdì che precede le elezioni. Bolsonaro, gravemenre ferito lo scorso settembre da un sostenitore del Pt che lo aveva accoltellato in pieno comizio elettorale, ha invocato motivi di salute e ha rifiutato il confronto diretto con l’avversario. elezioni brasile

La campagna elettorale si è giocata sopratutto sul web, lo strumento di comunicazione più diffuso in Brasile, ed è stata segnata da un confronto molto teso tra i due candidati.

Il Partito dei lavoratori ha denunciato Bolsonaro per abuso di potere economico e uso illecito di strumenti per la comunicazione digitale. Secondo l’accusa, Bolsonaro avrebbe pagato agenzie private per diffondere messaggi di propaganda su WhatsApp.

Gli uomini di Bolsonaro negano e sostengono che la campagna sulla rete, che in pochi giorni era riuscita a ottenere uno spostamento di voti da un candidato all’altro nell’ordine del 20-30 per cento, è il risultato del lavoro volontario dei simpatizzanti. E sostengono che la diffusione virale di messaggi contro la sinistra è effetto dell’enorme impopolarità del Partito dei lavoratori.

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Chi è Jair Bolsonaro. Ex militare, il candidato del partito di estrema destra Pt si è distinto in campagna elettorale per le sue posizioni provocatorie su questioni chiave come aborto, migrazione, omosessualità e porto d’armi.

Il “Trump dei tropici”, come lo hanno ribattezzato i media locali, ha incentrato il suo programma sulla sicurezza pubblica e sulle sue capacità di fare uscire il paese, dove si contano 13 milioni di disoccupati, dalla crisi economica.

Ex paracadustista – e cantore della dittatura militare che, a suo parere, ha commesso “l’errore di torturare senza uccidere” – Bolsonaro ho promesso ai brasiliani irritati dalla corruzione e dalla violenza di riportare il paese all’ordine.

Nel 2016, quando i membri del Congresso avevano votato per mettere sotto accusa l’allora presidente, Dilma Rousseff, Bolsonaro aveva dedicato il suo voto contro la rappresentante del PT al defunto colonnello Alberto Brilhante Ustra, figura controversa accusata di avere torturato i prigionieri durante la dittatura.

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