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Luna del cacciatore: cos’è e come vederla oggi 24 ottobre 2018

Si chiama Hunter's Moon

Immagine di copertina
Hunter's moon

Cos’è la luna del cacciatore? Il significato e come e dove vederla oggi 24 ottobre 2018 in Italia

LUNA DEL CACCIATORE – Intorno alle 18,45 di mercoledì 24 ottobre 2018 vedremo spuntare in cielo la cosiddetta Hunter’s moon o Luna del cacciatore.

Una luna che ci risulterà essere particolarmente grande e luminosa: in realtà si tratta di un comune plenilunio.

La luna sorgerà al tramonto e sollevandosi all’orizzonte la “avvertiremo” di dimensioni maggiori e colori più vividi rispetto ad altre lune piene.

Luna del cacciatore: cosa è?

Spiega il sito specializzato Earthsky:

“In media la luna sorge circa 50 minuti più tardi ogni giorno. Ma quando una luna piena si avvicina all’equinozio d’autunno, la luna (a latitudini medie) sorge solo circa 30/35 minuti più tardi ogni giorno per diversi giorni prima e dopo la luna piena. Il motivo è che l’eclittica – o il percorso orbitale della luna – crea un angolo più stretto quando siamo vicini all’equinozio d’autunno.

Il risultato è che c’è un intervallo di tempo più breve del solito tra le varie albe lunari”

Cos’è la luna del cacciatore? I pleniluni | Il fenomeno della Hunter’s moon

A fare ordine sui pleniluni, mese per mese, ci pensa il National Geographic:

  • Gennaio: Wolf Moon, Luna del lupo. I nativi americani e gli europei del medioevo hanno dato il nome alla luna piena di gennaio dagli ululati dei lupi affamati che si lamentavano della scarsità di cibo durante l’inverno. Altri nomi del plenilunio di questo mese sono Old Moon, Luna vecchia e Ice Moon, Luna del ghiaccio.
  • Febbraio: Snow Moon, Luna della neve. Il tempo tipicamente freddo e nevoso di febbraio in Nordamerica ha fatto guadagnare alla sua luna piena questo nome. Altri appellativi comuni sono Storm Moon, Luna delle tempeste, e Hunger Moon, Luna della fame.
  • Marzo: Worm Moon. I nativi americani chiamavano così quest’ultimo plenilunio invernale a causa dei solchi dei vermi che comparivano nel terreno appena disgelato. Altri nomi sono Chaste Moon, Luna casta, Death Moon, Luna della morte, Crust Moon (in riferimento alla neve che sciogliendosi di giorno e ghiacciandosi di notte forma una crosta) e Sap Moon, Luna della linfa, per i segni delle foglie d’acero.
  • Aprile: Pink Moon, Luna rosa. I nativi nordamericani si ispiravano per il plenilunio di aprile a una specie di fiori selvatici dalla fioritura precoce. In altre culture questa luna viene chiamata Sprouting Grass Moon, Luna dell’erba che nasce, Egg Moon, Luna delle uova, Fish Moon, Luna del pesce.
  • Maggio: Flower Moon, Luna dei fiori. Le abbondanti fioriture di maggio conferiscono al plenilunio questo nome in molte culture. Altri nomi sono Hare Moon, Luna della lepre, Corn Planting, Semina del grano, Milk Moon, Luna del latte.
  • Giugno: Strawberry Moon, Luna delle fragole. In Nordamerica la raccolta delle fragole in giugno dà il nome alla luna piena di questo mese. Gli europei l’anno chiamata Rose Moon, Luna delle rose, mentre in altre culture è Hot Moon, Luna calda, per l’inizio del caldo estivo.
  • Luglio: Buck Moon, Luna del cervo. Le corna del cervo maschio, che vengono cambiate ogni anno, ricominciano a crescere in luglio; ecco perché il nome dato a questo plenilunio dai nativi americani. Altri nomi sono Thunder Moon, Luna del tuono, a causa dei molti temporali del mese, e Hay Moon, Luna del fieno, per la raccolta del fieno.
  • Agosto: Sturgeon Moon, Luna dello storione. Chiamata così dai nativi americani pescatori per l’abbondanza di pesce di questo mese. E’ stata chiamata anche Green Corn Moon, Luna del grano verde, Gran Moon, Luna della nonna, e Red Moon, Luna rossa, per la tinta rossastra che spesso assume nella foschia estiva.
  • Settembre: Harvest Moon, Luna del raccolto. Il plenilunio col nome più familiare si riferisce al periodo dopo l’equinozio d’autunno, quando si miete il raccolto, ma anche all’aspetto particolarmente luminoso e al sorgere precoce, che permette ai contadini di continuare il lavoro durante la notte. Altri nomi sono Corn Moon, Luna del mais, e Barley Moon, Luna dell’orzo.
  • Ottobre: Hunter’s Moon, Luna dei cacciatori. Subito dopo la luna del raccolto, chiamata così per il mese della caccia ai cervi ingrassati dal periodo estivo e alle volpi che non possono più nascondersi nei campi ora nudi. Come la precedente, anche la Hunter’s Moon è particolarmente luminosa e durevole, dando così ai cacciatori la possibilità di individuare le prede di notte. Altri nomi sono Travel Moon, Luna del viaggio, e Dying Grass Moon, Luna dell’erba morente.
  • Novembre: Beaver Moon, Luna del castoro. C’è disaccordo sull’origine del nome del plenilunio di novembre. Alcuni dicono venga dall’usanza dei nativi americani di piazzare trappole per castori in questo periodo, altri dicono che venga dalla frenetica attività dei castori che costruiscono le dighe per l’inverno. Un altro nome è Frost Moon, Luna della brina.
  • Dicembre: Cold Moon, Luna fredda. L’arrivo del freddo ha guadagnato al plenilunio di dicembre il nome di Cold Moon. Altri nomi sono Cold night Moon, Luna delle notti fredde, e Oak Moon, Luna della quercia.

“Ogni anno la luna termina il suo ciclo circa 11 giorni prima che la Terra completi la sua orbita intorno al Sole. Questi giorni si sommano e ogni due anni e mezzo circa c’è un plenilunio extra, chiamato Luna Blu. L’origine del termine è incerta, e la sua definizione esatta è cambiata nel corso degli anni. Oggi il nome è comunemente usato per descrivere la seconda luna piena di un mese calendariale, ma in origine era dato alla terza luna piena di una stagione con quattro pleniluni”.