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La favola di Rumon: vendeva rose a Palermo, ora si è laureato in medicina

Ha 27 anni ed è originario del Bangladesh. Un docente universitario palermitano gli ha pagato tutti gli studi

Immagine di copertina
Rumon Siddique

Ci sono favole che sono più belle di altre per un semplice motivo: sono vere. È il caso di un giovane venditore di rose del Bangladesh che a Palermo è riuscito a realizzare il suo sogno: laurearsi in medicina. A scovare e a raccontare la sua storia è stato il quotidiano Repubblica.

Dopo anni di sacrifici e lontano dal suo Paese, Rumon Siddique, 27 anni, è riuscito a diventare dottore grazie alla generosità di un docente universitario: il professore di Diritto commerciale Nicola Carlisi. Un benefettatore che purtroppo non è riuscito a vedere il risultato della sua generosità perché è deceduto lo scorso 23 settembre.

Il professore, da governatore del Rotary International del Distretto 2110, aveva deciso di ‘adottare’ gli studi di Rumon nell’ambito del progetto “Concretizza i tuoi sogni”. Un progetto grazie al quale il giovane ha potuto studiare in tranquillità, smettendo di vendere rose in strada.

Era il 2009 quando Rumon ha  incontrato per caso il professor Carlisi. Al tempo il giovane, non ancora maggiorenne, stava per completare gli studi all’istituto tecnico.

“La moglie del professore aveva letto un mio tema sull’integrazione pubblicato su un giornale – ha raccontato Rumon – e così, decise di venire a scuola per conoscermi”.

“Le raccontai la mia storia, le motivazioni che mi avevano spinto ad allontanarmi dalla mia famiglia d’origine e a proseguire gli studi”.

Il desiderio di aiutare

La sua passione per la medicina arriva da lontano, dalla sua città natale: Sylhet, dove l’ospedale più vicino dista oltre 40 chilometri. “Volevo fare qualcosa di utile per la mia gente – ha sottolineato il ragazzo -. Ero tornato nel mio paese per il matrimonio di un mio cugino e rimasi scosso, i miei occhi hanno visto le sofferenze di tanti”. Così è nato il pensiero e il desiderio di curare i più bisognosi.

L’arrivo in Italia

Arrivato a Palermo nel 2004, dopo aver vissuto per sei anni a Mantova, Rumon è stato i primi anni a casa di una zia, vedova e con figli a carico. Alternava sue giornate tra la scuola e il lavoro in strada come venditore ambulante. E dopo aver preso il diploma, Rumon ha iniziato l’università iscrivendosi alla facoltà di Medicina e Chirurgia di Palermo.

 Grazie Palermo

«Palermo mi ha dato tanto e sono profondamente grato a questa città – ha detto il neolaureato a Repubblica – Ho avuto tanti angeli custodi al mio fianco, tra loro anche il notaio Salvatore Abbruscato che mi ha messo a disposizione una casa in cui vivere, provvedendo anche al pagamento delle utenze e l’ottico Giuseppe Galeazzo, che ha contribuito con una “paghetta” mensile di 350 euro al mio sostentamento. Non potrò mai ringraziarli abbastanza».

Il sogno è stato raggiunto, ma Rumon non si ferma. Prossimo obiettivo: la specializzazione in Cardiologia.