Me

Moscovici sulla scarpa del leghista Ciocca: “Prima si sorride, poi ci si risveglia con il fascismo”

L'eurodeputato Ciocca si è tolto una scarpa e ha calpestato la lettera con cui la Commissione europea ha bocciato la manovra

Immagine di copertina

Il 23 ottobre 2018 la Commissione europea ha bocciato la legge di Bilancio presentata dall’Italia. La notizia è stata data dal vicepresidente responsabile per l’euro, Valdis Dombrovskis, e dal commissario Pierre Moscovici, nel corso di una conferenza stampa durante la quale Angelo Ciocca, eurodeputato della Lega, ha calpestato la lettera di bocciatura della manovra.

“L’episodio della scarpa made in Italy è grottesco”, ha commentato il commissario Moscovici con un post su Twitter.

“All’inizio si sorride e si banalizza perché è ridicolo, poi ci si abitua ad una sorda violenza simbolica e un giorno ci si risveglia con il fascismo. Restiamo vigili. La democrazia è un tesoro fragile”.

Nella stessa giornata, il commissario era tornato sull’argomento in un’intervista ai media francesi.

“Un provocatore e un fascista, per parlare chiaro. Si vede il germe di una violenza simbolica inammissibile”, ha detto il commissario Ue Pierre Moscovici riferendosi ad Angelo Ciocca.

“È gente che attacca la democrazia basata sulle regole sul rispetto delle istituzioni e sulla libertà”.

Cosa è successo a Strasburgo 

Angelo Ciocca, deputato della Lega al parlamento Europeo ha calpestato la lettera con cui la Commissione europea ha bocciato la manovra.

“A Strasburgo, ho calpestato (con una suola Made in Italy!!!) la montagna di bugie che Moskovici ha scritto contro il Nostro Paese!!! L’Italia merita RISPETTO e questi EuroImbecilli lo devono capire, non abbassiamo più la testa!!! Ho fatto bene???!”, ha scritto Ciocca su Twitter.

Ciocca si avvicina al tavolo della conferenza degli oratori, prende i fogli della relazione del Commissario agli affari economici Pierre Moscovici e vi poggia sopra una scarpa. Infine porge la sua mano a Moscovici, che non ricambia il gesto, lo guarda e se ne va.

La bocciatura della manovra

La Commissione europea ha bocciato il testo della Legge di Bilancio presentata dall’Italia perché “il governo italiano sta apertamente e deliberatamente andando contro gli impegni che aveva preso”. (qui cos’è la legge di bilancio)

Secondo la Commissione, la manovra del governo configura una “inadempienza particolare grave rispetto alle regole Ue”, ha detto il vicepresidente responsabile per l’euro, Valdis Dombrovskis. “Per la prima volta al Commissione è obbligata a richiedere a un paese dell’area euro di rivedere il suo documento programmatico di bilancio. Ma non vediamo alternativa”.

“Se il governo non modificherà il documento programmatico di bilancio per rispettare le regole europee, la Commissione potrebbe aprire una procedura per deficit eccessivo per violazione della regola del debito”.