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“Noi vogliamo la fi*a”: polemica per il coro sui social dei figli di Wanda Nara | Video

Dopo il derby vinto dall'Inter contro il Milan la moglie di Icardi ha pubblicato una storia in cui i suoi tre figli intonano un canto sessista

Ha suscitato polemiche una delle stories pubblicate sui social dopo il derby Inter-Milan da Wanda Nara, moglie del centravanti interista Mauro Icardi.

In una delle clip video caricate su Instagram si vedono infatti i tre figli della showgirl esultare per la vittoria dell’Inter cantando cori dal contenuto sessista.

Icardi è stato protagonista assoluto della partita, siglando nei minuti finali il gol decisivo. Dopo il fischio finale l’attaccante è corso a bordo campo per baciare la moglie.

Wanda Nara ha commentato la notte di gloria del marito con diversi post e stories sui social. In uno di questi ha pubblicato la foto del bacio con Icardi, scrivendo “l’amore trionfa”.

In una delle stories si vedono i tre figli della donna intonare un coro che dice “Noi vogliamo la fi*a”. Il filmato ha suscitato diversi commenti critici sulla bontà dell’educazione ricevuta dai tre bambini.

I tre sono figli del primo matrimonio di Wanda Nara: quello con Maxi Lopez, anche lui calciatore ed ex compagno di squadra di Icardi ai tempi della Sampdoria.

La decisione della showgirl di lasciare Lopez per stare con Icardi ha causato la rottura del rapporto di amicizia tra i due calciatori.

La triangolazione fra i tre ha riempito le copertine di molti giornali. Persino la leggenda del calcio argentino Diego Armando Maradona ha preso posizione, schierandosi dalla parte di Maxi Lopez e dichiarando di non voler vedere Icardi con la maglia della nazionale albiceleste.

Wanda Nara e Icardi si sono sposati nel 2014 e hanno avuto due bambine.

La donna è stata anche denunciata da Maxi Lopez con l’accusa di aver diffuso sui social il numero di cellulare dell’ex marito. La denuncia ha innescato un processo, la cui sentenza è in programma per il 29 ottobre.

Per Wanda Nara sono stati chiesti quattro mesi di reclusione. Secondo l’ipotesi accusatoria, Maxi Lopez sarebbe stato danneggiato dalla diffusione dei suoi contatti durante le operazioni di calciomercato del 2015.