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Perché il miglior sesso è quello pianificato

Uno studio scientifico dimostra come le persone premurose e coscienziose riescano ad avere un sesso migliore rispetto agli altri

Immagine di copertina
Una scena del film "500 giorni insieme", 2009

Il sesso spontaneo è fantastico, sì, ma il più delle volte gli orgasmi migliori derivanti da questo tipo di sesso restano solo nelle riviste. La realtà, infatti, è un’altra.

Il sesso pianificato, per esempio, è del tutto sottovalutato. È vero, non sembra particolarmente eccitante. Mandare un invito calendarizzato per fare sesso ha lo stesso appeal di mandare un invito per fare un training di Excel, probabilmente.

Però se parliamo di chi si trova a vivere la stessa relazione da tanto tempo questo tipo di sesso può essere la risposta all’apatia e all’abitudine. Ecco, probabilmente per queste persone varrebbe la pena mandare quell’invito calendarizzato.

La verità è che le persone che si organizzano in tempo e usano il calendario anche per gli incontri sessuali hanno in realtà una vita sessuale più soddisfacente. E a dirlo è un nuovo studio pubblicato su The Journal of Sex Research.

I ricercatori della Ruhr University di Bochum, in Germania, hanno condotto questo studio su circa mille coppie (la maggior parte eterosessuali).

Le hanno intervistate sulla loro vita sessuale, chiedendo a ognuno di loro di valutare elementi come la facilità con cui ci si eccita, quanto si è inibiti nel sesso e i problema eventuali con la disfunzione sessuale.

Ogni partecipante ha anche descritto la propria personalità e quella del proprio partner, attraverso cinque parametri: estroversione, piacevolezza, coscienziosità, instabilità emotiva e apertura all’esperienza.

La scoperta più sorprendente è sulla correlazione statisticamente significativa tra persone (sia uomini che donne) che programmano il sesso e una soddisfazione sessuale maggiore.

Le persone coscienziose – quelle cioè predisposte a programmare tutto, anche il sesso – avevano meno problemi sessuali come l’inibizione o il sentirsi insoddisfatti. Questa correlazione positiva è stata registrata soprattutto nelle donne eterosessuali i cui partner erano particolarmente coscienziosi.

“Gli uomini meticolosi e diligenti possono sentire il bisogno di soddisfare la loro compagna sessualmente, il che può a sua volta portare a una migliore prestazione sessuale dei loro partner”, scrivono gli autori dello studio.

“Volevamo sapere se alcuni tratti legati alla sessualità (cioè quelli che riflettono quanto facilmente le persone si eccitino o quanto siano sessualmente inibiti) siano più o meno rilevanti per l’attività sessuale rispetto a tratti più ampi e generali della personalità (come l’estroversione, la coscienziosità e l’instabilità emotiva)”, scrive l’autrice Julia Velten a Quartz.

“Gli studi hanno dimostrato che la maggior parte di questi tratti della personalità e dei tratti legati alla sessualità sono rilevanti, ma non era noto quali fossero i fattori cruciali quando venivano messi in relazione tra loro”, ha aggiunto.

Velten definisce la coscienziosità come la propria tendenza ad essere efficienti e organizzati, piuttosto che accomodanti e disordinati. Le persone coscienziose mostrano una forte autodisciplina, orientamento al successo e affidabilità.

I soggetti coscienziosi manifestano la loro attitudine a pianificare piuttosto che il comportamento spontaneo, afferma Velten.

Ciò significa che le persone sessualmente più soddisfatte probabilmente sono quelle che hanno programmato il sesso (con invito calendarizzato o meno).

I dati, inoltre, non hanno mostrato alcuna correlazione significativa tra la durata della relazione e l’attività sessuale, scrive Velten.

“Pertanto, l’attività sessuale (e la soddisfazione sessuale) non necessariamente diminuiscono con l’età o col passare del tempo. Molte delle nostre coppie più anziane erano ancora sessualmente attive e abbastanza soddisfatte della loro vita sessuale”.

Il risultato? Se sei più disposto a pianificare il sesso non è strano o poco eccitante. Anzi, è solo un vantaggio importante. Significa che sei premuroso, non solo per la quantità di sesso che stai avendo, ma anche per la qualità, oltre che per i desideri del tuo partner.

“L’alta coscienziosità può essere particolarmente utile quando si vuole avere una vita sessuale più soddisfacente”, scrivono gli autori dello studio, “o per posticipare le proprie esigenze e i propri interessi per concentrarsi sulla risoluzione di un problema sessuale nell’ambito di relazioni impegnate o che durano da tempo”.

Tutto, dunque, si riduce alla comunicazione, afferma Velten. Parlare onestamente e senza giudicare delle proprie preferenze sessuali è eccitante. Farlo significa avere un sesso migliore.

Pianificare coscientemente questo tipo di attività è solo un’estensione di tale comunicazione – amplifica la tensione e l’eccitazione, e può rendere il sesso sorprendente, anche con il proprio partner di sempre.