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Maltempo, bomba d’acqua e grandine su Roma: allagamenti e disagi | VIDEO

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Nella serata di oggi 21 ottobre 2018, intorno alle ore 20, un forte temporale con grandine si è abbattuto su Roma. Circa un’ora di forte pioggia seguita da una grandinata che provocato grossi disagi e allagamenti in diverse parti della città: dalle periferie al centro storico.

In particolare risulta allagata la fermata della Metro A Porta Furba. “La sala operativa è informata”, scrive Atac su Twitter.

“Si tratta di grande quantità di acqua proveniente da area esterna per forte temporale in corso. Si sta recando squadra pulizie sul posto”.

Chiuse per allagamenti le stazioni della Metro A Colli Albani, Lucio Sestio e Cinecittà, così come la fermata Euclide della ferrovia Roma-Viterbo.

Dopo il passaggio della bomba d’acqua sono numerose anche le strade allagate: il lungotevere in vari tratti, via Marmorata, le vie attorno alla Piramide Cestia, via Magna Grecia, dove nel sottopasso è necessario procedere a passo d’uomo.

Si segnalano rallentamenti stradali, in particolare sulla Tangenziale Est e sulle vie consolari.

La Polizia Locale ha effettuato numerosi interventi per i disagi legati agli allagamenti post nubifragio. I vigili sono intervenuti anche in aiuto di conducenti rimasti bloccati dentro le proprie automobili, andate in avaria a causa dell’acqua alta, che in alcuni punti ha raggiunto oltre il mezzo metro.

Di seguito le zone della città più colpite: l’area Nord, Prati Fiscali, Bufalotta, viale Ionio, viale Tiziano, via Nomentana /Arturo Graf , Via Tiburtina, Viale Tirreno e alcuni tratti del GRA.

Allagamenti anche in via di Ciampino, e ancora via Prenestina, Collatina altezza via Longoni. Alberi e rami caduti al momento si registrano in via Ardeatina e in Via Statilia.

Pattuglie dei vigili e dei pompieri sono intervenute anche in via Appia Antica per un allagamento nella Basilica di San Sebastiano.

Previsioni Meteo: maltempo in arrivo. Temperature giù di 8-10 gradi

Arriva il freddo. Dopo le ottobrate estive, la temperatura entro domani (lunedì 22 ottobre 2018) si abbasserà di colpo. In alcune zone d’Italia anche di 8-10 gradi.

Temperature a picco accompagnate in più parti del nostro Paese da perturbazioni.

La settimana quindi inizierà con una giornata piovosa in molte zone del Centrosud, mentre le temperature, in ulteriore deciso calo, scenderanno quasi ovunque su valori inferiori a quelli del periodo.

Maltempo che si è già fatto vivo a Catania dove la scorsa notta c’è stato un vero e proprio nubifragio.

In settimana sull’Appennino centrale nelle prime ore del giorno scenderà anche la neve.

Martedì il vortice di bassa pressione scivolerà sullo Ionio, da dove porterà ancora molte piogge sulle regioni meridionali.

Le temperature torneranno quindi a salire e in molte zone del Paese con valori nella norma o leggermente al di sopra.

Temporali anche intensi potranno intressare la Basilicata e la Calabria. Al mattino qualche nevicata sull’Appennino Abruzzese e Molisano al di sopra di 1500 metri.

Temperature massime in leggero rialzo nelle Venezie, in ulteriore sensibile calo nel resto d’Italia. Ventoso per freddi venti settentrionali al Centrosud e Isole.

Un repentino cambio di temperature che, secondo quanto fa sapere la Coldiretti, sarà molto dannoso per le coltivazioni.

“Il brusco arrivo del maltempo con un forte abbassamento delle temperature trova le coltivazioni impreparate a difendersi dopo un inizio autunno bollente in cui non sono cadute le foglie dalle piante che per il caldo non sono entrate nella fase di riposo vegetativo caratteristico della stagione”.