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Foto shock davanti ad Auschwitz: tre ragazze fanno il saluto romano

Le autorità polacche le hanno identificate e hanno informato dell'accaduto la scuola e le rispettive famiglie

Immagine di copertina

Tre adolescenti si sono fatte fotografare davanti all’ingresso del lager di Auschwitz, in Polonia, mentre facevano il saluto romano.

L’immagine, pubblicata sui social, è diventata virale scatenando centinaia di commenti indignati.

Non è chiaro di quale nazionalità siano le tre ragazze. Secondo quanto riporta il giornale britannico Metro, le autorità polacche le hanno però identificate e hanno informato dell’accaduto la scuola frequentata dalla giovani e le rispettive famiglie.

La foto è stata pubblicata su Instagram da una delle tre, che successivamente, forse resasi conto dell’inopportunità, l’ha cancellata. Ma lo screenshot circolava ormai in Rete.

I volti delle tre sono stati oscurati, trattandosi di soggetti minorenni. Sembra che le giovani volessero fare un gesto goliardico durante una gita scolastica.

In Polonia, a differenza di quanto previsto in Germania e Italia, la legge non vieta l’apologia al nazismo e al fascismo. Tuttavia alcuni chiedono che contro le tre adolescenti venga applicata la normativa che punisce la diffusione di sentimenti di odio, per cui è prevista una pena fino a tre anni di reclusione.

L’immagine è stata condivisa sui social, tra gli altri, dal Centro polacco per il monitoraggio dei comportamenti razzisti e xenofobi.

Secondo l’organizzazione, “questo tipo di comportamento dimostra che c’è un disperato bisogno di attività educative che affrontino gli orrori dei regimi totalitari e dell’Olocausto, alla luce del crescente antisemitismo in Polonia”. “I giovani stanno assorbendo i messaggi d’odio inconsciamente”, ha sottolineato il centro.

Non è la prima volta che si segnalano gesti filo-nazisti davanti al campo di concentramento di Auschwitz.

Nel 2017 un gruppo di adolescenti svedesi era stato filmato mentre faceva il saluto romano durante la visita al complesso memoriale.

In passato uno studente israeliano si era lasciato cadere i pantaloni nel lager di Majdanek, vicino alla capitale polacca Varsavia. In quel caso, il ministero dell’Istruzione israeliano era intervenuto punendo il colpevole con una multa di 250 sterline.