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Voci di crisi tra i coniugi Beckham, David: “Il nostro matrimonio? È complicato”

Dopo la copertina su Vogue della moglie Victoria, l'ex calciatore ha detto: "È tutto più difficile quando due persone sono sposate da molto tempo, è un duro lavoro"

Immagine di copertina

Quando si sono sposati nel 1999 lui indossava ancora la maglia numero 7 del Manchester United, lei ancora cantava nelle Spice Girls. David Beckham e Victoria Adams sono sposati da 19 anni e più di una volta si sono rincorse voci di una crisi coniugale tra i due.

Tra il brutto carattere e i problemi di salute di lei e i continui tradimenti di lui, sulla coppia glamour per eccellenza se ne sono dette tantissime, ma se ci sono state, le crisi sono state superate con successo ogni volta.

Questa volta a far parlare dei coniugi Beckham è stato il numero di Vogue di settembre, dove Victoria è apparsa in copertina ritratta da sola e con i quattro figli avuti da David, Brooklyn, Romeo, Cruz e Harper.

Di David, appunto nessuna traccia e sui media che si occupano di gossip si è parlato subito di una nuova crisi tra “Posh & Becks”, ma a smentire qualsiasi voce è stato l’ex calciatore di Real, Milan e dei Red Devils.

“Negli ultimi 10 anni Victoria ha lavorato tanto per costruire l’incredibile successo che ha ottenuto il suo brand – ha scritto su Instagram, postando la copertina di Vogue – sono così orgoglioso di lei. E felice, perché sono nella posizione di poterla supportare nel realizzare i suoi sogni”.

Era stata una dichiarazione di David ad alimentare qualche sospetto: “Le cose sono un po’ più complicate quando due persone sono sposate da molto tempo – ha detto l’ex calciatore al The sunday project, un programma televisivo australiano – ed è sempre un duro lavoro”.

“Siamo sposati da quasi vent’anni e da sempre c’è chi si diverte a inventare assurdità sulla nostra relazione. Noi ci siamo abituati, però certe voci fanno male ad alcune persone che ci stanno vicine e questo non è giusto”, aveva raccontato l’ex Spice a Vogue. «Né io né lui saremmo nella posizione in cui siamo adesso se non ci fossimo incontrati tanti anni fa. Io però mi riferisco al legame familiare che ci ha reso più forti. Nessuno di noi 6 sarebbe così forte se fosse da solo. Rispettare questo legame è la nostra chiave”.