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Scopre che la moglie lo tradisce con il consuocero: volano bicchieri e schiaffi al ristorante

Lui 73 anni, lei trenta di meno lo tradisce con il consuocero di 44

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Credit: Getty Images

Bicchieri spaccati e bottiglie rotti, oltre a schiaffi e pugni. Finisce così un compleanno a Torrevecchia Teatina, in provincia di Chieti, Abruzzo, dove la titolare di un ristorante si è vista costretta a chiamare le forze dell’ordine dopo una rissa in stile soap opera. Una lite in famiglia di quelle da popcorn, con intrecci da far invidia a un telefilm hollywoodiano.

Alla base del furioso litigio, un tradimento. Lui, 73 anni, scopre che la moglie di trent’anni più giovane ha una relazione con il consuocero, anni 44. Tutti i protagonisti della bizzarra vicenda erano presenti alla cena. A tavola quattordici persone in tutto per festeggiare il compleanno della piccola, figlia di un giovane di 26 anni e di una ragazza di appena 18.

La famiglia di lei e quella di lui si riuniscono quindi per la festa, ma, come raccontano alcuni testimoni, si respira una certa tensione nell’aria già dall’inizio della cena. È verso le undici di sera, però, che la situazione degenera irrimediabilmente.

La piccola sta per spegnere le candeline sulla torta, quando i nonni iniziano a litigare furiosamente. Il 73enne e la moglie iniziano a picchiarsi davanti a tutti. Non si sa come l’uomo abbia scoperto del tradimento, quel che è noto è l’effetto che la notizia ha avuto su di lui. Bicchieri spaccati e bottiglie che volano, oltre alle urla che risuonano nel locale e arrivano fino in strada.

Nel locale non c’erano altri clienti, come precisa la titolare, che conferma di aver aperto solo per la festa di compleanno della piccola. La proprietaria, però, di fronte a quella scena da Beautiful non ha potuto far altro che ricorrere alle forze dell’ordine prima che la situazione potesse ulteriormente degenerare. Al locale allora sono arrivati i carabinieri del nucleo operativo e radiomobile di Chieti e i poliziotti della suqadra volante, oltre all’unità di soccorso medico del 118. Nessuno ha sporto denuncia. Per ora. Ma la cittadina non dimenticherà presto la scena.