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Melania Trump conferma: “Con la mia giacca volevo lanciare un messaggio”

La first lady ha confermato che dietro la sua controversa scelta stilistica c'era un messaggio nascosto, ma non aveva nulla a che fare con i bambini migranti separati dai genitori, come pensavano i media

Immagine di copertina
La first lady statunitense Melania Trump con indosso la giacca in questione

All’inizio aveva negato. Ma dopo alcuni mesi dalla polemica intorno a una sua giacca con la scritta “Non mi importa, e a te?”, indossata durante una visita in un centro di detenzione per minori migranti, Melania Trump ha chiarito che dietro la scelta di indossare quel capo d’abbigliamento c’era un messaggio ben preciso. melania trump giacca messaggio

Era il 21 giugno e la fist lady statunitense stava visitando il New Hope Children’s Shelter a McAllen, in Texas.

Il centro ospitava 55 bambini, inclusi alcuni minori separati dai genitori a causa della politica di “tolleranza zero” promossa da Trump sull’immigrazione per alcuni mesi.

Per questo, la scelta di indossare una giacca così controversa costò a Melania molte critiche.

All’epoca il presidente Trump sminuì la vicenda parlando di una “fake news dei media”. Anche il capo della comunicazione confermò: “Era solo una giacca. Non c’è alcun messaggio nascosto”.

Invece, in un’intervista rilasciata alla ABC e andata in onda lo scorso sabato, Melania ha ammesso che quella giacca “conteneva una sorta di messaggio, sì”.

“Ovviamente non ho indossato la giacca per i bambini, ho indossato la giacca per andare sull’aereo e scendere dall’aereo”, ha detto la first lady.

“È stato per il popolo e per i media di sinistra che mi stanno criticando, voglio mostrargli che non mi interessa, puoi criticare qualsiasi cosa tu voglia dire, ma non mi impedirà di fare ciò che sento giusto”.

Melania Trump ha anche criticato i media perché sono “ossessionati” dai suoi vestiti.

“Mi chiedo spesso, se non avessi indossato quella giacca, se avessi così tanta copertura mediatica”, ha detto, aggiungendo: “Preferirei che si concentrassero su quello che faccio e sulle mie iniziative rispetto a quello che indosso”.

Se da una parte quest’ammissione ha fatto piacere ai sostenitori di Trump, i suoi detrattori hanno sottolineato come essa abbia svelato che Trump abbia detto una bugia, come anche i membri dello staff di comunicazione.

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