Me

Una donna aveva raccontato al marito di essere stata stuprata, per poi scoprire che era lui l’aggressore

La coppia, all’epoca già sposata, aveva avuto una discussione e la donna che aveva bevuto molto si era addormentata su una panchina nei pressi di casa, dove il marito abusò di lei

Immagine di copertina

Donna stuprata dal marito, la storia

A maggio del 2016, una donna britannica aveva sporto denuncia contro ignoti per una violenza sessuale subita dopo una notte passata fuori casa.

Dopo alcuni mesi e il test del DNA, la donna ha fatto la terribile scoperta che a compiere la violenza fu proprio suo marito.

La vittima era uscita da sola a Reading, una piccola città del Regno Unito, e si era ubriacata dopo un litigio con il coniuge, un uomo di 35 anni.

La coppia, all’epoca già sposata, aveva avuto una discussione e la donna che aveva bevuto molto si era addormentata su una panchina nei pressi di casa.

Qualcuno chiamò allora il marito, chiedendogli di riportarla a casa, e così fece l’uomo. Fu allora che si consumò la violenza, con la donna ancora semi-cosciente.

La mattina seguente la donna confessò la violenza al marito, non ricordando chi fosse l’artefice della violenza, e l’uomo le consigliò di denunciare il fatto alla polizia.

Ma nei confronti dell’uomo fu presto emesso un mandato d’arresto, dopo che il test del DNA aveva evidenziato come fosse stato stesso il marito a compiere l’aggressione.

Sebbene l’uomo abbia affermato che la coppia aveva avuto l’ultimo rapporto sessuale consensuale una settimana prima dell’aggressione, le prove del DNA hanno dimostrato il contrario.

Ora l’uomo è stato condannato per violenza sessuale, dovrà scontare una pena di 7 anni di reclusione e non potrà più avere contatti con la moglie. “Mi sono sentita tradita dalla persona a cui credevo di più al mondo” ha dichiarato la donna durante il processo.