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Santorini, al bando i turisti in sovrappeso dal trasporto sugli asini

Gli animali potranno trasportare solo persone che pesano meno di 100 chilogrammi

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Niente per chi pesa più di 100 chilogrammi. La Grecia ha deciso di venire in soccorso degli asini di Santorini, uno dei simboli dell’isola diventata meta di milioni di turisti.

Il governo ellenico ha reso noto che gli animali potranno portare in groppa persone dal peso massimo di 100 chilogrammi o pari a un quinto del peso corporeo dell’animale stesso.

Nel nuovo regolamento del ministero greco dello Sviluppo rurale e dell’alimentazione, gli animali “non dovrebbero essere caricati con un peso eccessivo per le loro dimensioni, età o condizioni fisiche”.

Inoltre, i proprietari devono assumersi la responsabilità delle condizioni degli asini, assicurandosi il buono stato delle stalle e delle postazioni di lavoro, garantendo il rifornimento di cibo/acqua agli animali evitando che contraggano infezioni.

“In nessuna circostanza si dovrebbero usare gli asini se non sono adatti al lavoro, cioè animali malati, feriti, animali in gravidanza avanzata e animali con scarsa manutenzione degli zoccoli”, si legge nella nuova normativa.

Normativa che viene incontro alle associazioni animaliste che da tempo denunciano le pessime condizioni a cui sono sottoposti gli animali, soprattutto a causa dell’aumento dell’obesità dei turisti da trasportare, al punto che gli abitanti del posto hanno persino iniziato a fare incroci per creare animali più forti.

Gli animali – secondo quanto riferito – soffrivano di lesioni spinali e avevano ferite aperte sulla schiena.

Animalisti contenti, ma non troppo: “Gli asini possono ancora essere costretti a portare una persona che pesa 100 chilogrammi su e giù per 500 gradini ripidi anche quattro o cinque volte al giorno”, ha detto Mimi Bekhechi, direttore della Peta Uk. Insomma, si potrebbe fare di più per tutelare questi straordinari animali.