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Ritrovati 123 bambini scomparsi da mesi: tre sarebbero stati rapiti per il mercato del sesso

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Lo scorso 26 settembre la polizia americana ha rintracciato 123 bambini inseriti nella lista degli scomparsi negli Stati Uniti, in particolare a Detroit e nella contea di Wayne (Stato del Michigan).

L’operazione è stata portata a compimento dagli US Marshals ed è stata denominata MISafeKid. L’obiettivo del “blitz” era di localizzare più del doppio dei ragazzini dichiarati scomparsi (oltre 300), ma al momento non è stato possibile.

“Tre dei bambini ritrovati sarebbero possibili vittime della tratta di esseri umani, ma non abbiamo ancora trovato prove a supporto o contro la tesi”, ha detto il tenente della polizia di Detroit, Shaw.

“Il quarto ragazzo scomparso era un quattordicenne la cui madre lo aveva abbandonato dopo che suo padre era andato in prigione”, ha poi aggiunto.

Centodiciannove di loro invece erano semplicemente tornati a casa e i parenti che prima ne avevano denunciato la scomparsa, non avevano provveduto ad avvertire le autorità. Insomma, erano nella lista dei bimbi scomparsi senza motivo.

Una volta ritrovati i 123 minori sono stati interrogati dai poliziotti per ricostruire le singole vicende.

Alcuni ragazzi sono stati restituiti alle famiglie, altri sono invece stati consegnati ai Servizi di protezione dell’infanzia.

Gli interrogatori dei ragazzi ritrovati hanno portato a preziose informazioni su altri due ragazzini scomparsi in Texas e uno in Minnesota. “Non smetteremo mai di cercarli”, hanno detto gli US Marshals in una nota.