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Ecco le carte dell’accordo segreto tra Ronaldo e la donna che lo accusa di stupro
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Cristiano Ronaldo stupro documenti accordo

Ecco le carte dell’accordo segreto tra Ronaldo e la donna che lo accusa di stupro

Il settimanale tedesco Spiegel ha pubblicato alcuni stralci dell'intesa siglata nel 2009

09 Ott. 2018
Cristiano Ronaldo stupro documenti accordo

Domenica 7 ottobre 2018 il settimanale tedesco Spiegel ha pubblicato i documenti relativi all’accordo con cui Cristiano Ronaldo avrebbe comprato per 365mila dollari il silenzio di Kathryn Mayorga, la donna che lo accusa di averla violentata nel 2009. (Qui tutti gli aggiornamenti sulle accuse di stupro a Cristiano Ronaldo)

Il magazine ha pubblicato le carte, sulle quali sono ben leggibili le firme del campione portoghese e della donna.

L’intesa sarebbe stata stipulata pochi mesi dopo l’episodio.

In base all’accordo, Ronaldo si sarebbe impegnato non solo a versare la somma di denaro, ma anche a fornire alla donna i risultati di un test di negatività all’Hiv.

La vicenda della presunta molestia sessuale è salita alla ribalta della cronaca dopo che lo stesso settimanale Spiegel l’ha riportata alla fine di settembre.

Il primo ottobre Kathryn Mayorga ha avviato una causa legale nel tribunale della contea di Clark, in Nevada, nei confronti del calciatore della Juventus.

Secondo quanto raccontato dalla donna, il 13 giugno 2009 Ronaldo, che in quel periodo era in procinto di passare dal Manchester United al Real Madrid, l’avrebbe violentata in un hotel di Las Vegas.

La polizia ha confermato che il giorno dell’aggressione era intervenuta in seguito a una telefonata della Mayorga, che però non aveva fornito alcun tipo di dettaglio ma si era sottoposta in ospedale ad accertamenti medici per stabilire la violenza sessuale.

Sabato 6 ottobre il legale della donna, Leslie Mark Stovall, ha lamentato che le dichiarazioni rilasciate dalla sua assistita nove anni fa alla polizia sono sparite, così come il vestito e la biancheria intima che la donna indossava quella sera e che aveva consegnato alla polizia di Las Vegas come prova.

Ronaldo ha definito la notizia una fake news, mentre la Juventus è intervenuta con un comunicato.

“In questi mesi Cristiano ha dimostrato la sua grande professionalità e serietà, apprezzata da tutti alla Juventus. Le vicende asseritamente risalenti a quasi 10 anni fa, non modificano questa opinione, condivisa da chiunque sia entrato in contatto con questo grande campione”, si legge nella nota.

Il campione portoghese deve fare i conti anche con i timori degli sponsor, in particolare la Nike.

Il colosso dell’abbigliamento con cui il portoghese ha un contratto a vita, si è detta infatti “molto preoccupata per le accuse inquietanti”.

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