Me
Nadia Toffa ha pubblicato uno strano post su Instagram: le reazioni sui social
Condividi su:
Nadia Toffa instagram
Il post su Instagram pubblicato da Nadia Toffa

Nadia Toffa ha pubblicato uno strano post su Instagram: le reazioni sui social

04 Ott. 2018
Nadia Toffa instagram
Il post su Instagram pubblicato da Nadia Toffa

La Iena Nadia Toffa ha pubblicato una foto in cui mostra il volto gonfio segnato dalla malattia accompagnato da un messaggio considerato dagli utenti molto strano.

Il post ha fatto il giro dei social e la stessa foto con la stessa didascalia è comparsa anche sul profilo Facebook della conduttrice televisiva.

“Oggi è un giorno magico, succede ogni mille anni”, così comincia il messaggio di Nadia Toffa condiviso dai suoi follower.

“C’è una sola possibilità ogni 1.000 anni. La tua età + il tuo anno di nascita, ogni persona è = 2018. È così strano che persino gli esperti cinesi e stranieri non riescono a spiegarlo! Prova a vedere che il calcolo della tua età + la tua data di nascita dà il 2018….e capita solo quest’anno!!!! Provare per credere. Io ho provato e funziona. Niente di matematica quindi non so se sia davvero speciale come cosa. Magari qualcuno di voi ne sa di più e ce lo può dire. Buona giornata a tutti e un abbraccio grande”.

Numerosi i commenti sotto il post, alcuni utenti le hanno risposto: “Ma non è strano.. è ovvio!!! Il prossimo anno facendo sempre la stessa somma ma aggiungendo un anno in piu darà 2019.. e così ovvio!!”.

Un altro ancora scrive “Nulla di strano è matematica è una somma normale è come se sottrai l’anno di nascita con l’anno corrente ti da la tua eta tesoro. Il bello è che adesso tutto e speciale ogni cosa ogni istante anche un numero. Che Dio ti benedica tesoro”.

Nadia Toffa e il tumore

Nadia Toffa ha lanciato sui social il suo libro in uscita per Mondadori il 9 ottobre dal titolo Fiorire d’inverno – La mia storia, e le polemiche non si sono fatte attendere.

“In questo libro vi spiego come sono riuscita a trasformare quello che tutti considerano una sfiga, il cancro, in un dono, un’occasione, una opportunità”, aveva scritto la conduttrice nel post in cui parlava del libro

A scatenare le polemiche è stata la parola “dono”, Nadia Toffa è stata infatti accusata di aver semplificato fin troppo un argomento molto delicato e testimonianze di malati di cancro che non ce l’hanno fatta.

Nadia Toffa e il tumore: il commento di Massimo Gramellini

“Nadia Toffa ha trasformato la sua malattia in un’esperienza pubblica, con il nobile scopo di convincere gli altri che le cose brutte della vita non sono baratri, ma trampolini. Alla conduttrice delle Iene risulta perciò incomprensibile la reazione stizzita, talvolta rabbiosa, di molti potenziali beneficiari delle sue parole di speranza, ora racchiuse in un libro” – scrive Massimo Gramellini nel suo Caffè sul Corriere della Sera del 25 settembre – “L’ottimismo senza eccezioni di Nadia si inserisce nel flusso di quel pensiero positivo secondo cui tutto è nelle mani dell’uomo. Ciascuno di noi, se lo vuole davvero, può debellare il male, trovare l’anima gemella, crearsi una fortuna, fare tunnel a Ronaldo, diventare bello e felice. Purtroppo la volontà non basta”.

Il giornalista chiosa così: “Il contagioso entusiasmo di Nadia Toffa può esaltare chi si accinge a un’impresa per la prima volta, ma anche deprimere chi ha già sperimentato i limiti della condizione umana”.

Nadia Toffa e il tumore: il commento di Selvaggia Lucarelli

Su Facebook è arrivato anche il commento di Selvaggia Lucarelli: “Capisco cosa intende dire Nadia. Quello che però con gentilezza mi sento di suggerirle è di non raccontare la sua esperienza come se la sua esperienza fosse comune e universale. Il cancro è una cosa comune, non il modo di affrontarlo. Il cancro non è un dono. Sarebbe giusto dire “per me è un dono”. O forse ancora meglio “per me è anche un dono”. Perchè tutti sappiamo che Nadia, come noi, come i nostri papà, le nostre mamme, i nostri amici che ci sono passati, avrà attraversato dolori e angosce, ricoveri orribili e chemio faticose”.

Nadia Toffa Instagram

Il giornalismo richiede risorse e scegliere di mantenere gratuito l’accesso a un giornale indipendente come TPI significa dover contare anche sulla pubblicità: questa è la ragione per cui vedi tanti annunci. Se vuoi contribuire a migliorare il nostro giornale e leggere gli articoli senza pubblicità anche da mobile iscriviti a TPI Plus, basta davvero poco ➝ www.tpi.it/plus