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Johnny Depp: “Io violento con la mia ex moglie? È lei che si è inventata tutto”

In una lunga intervista a GQ British, l'attore ha smontato tutte le accuse contro di lui: "Le persone mi hanno denunciato ogni volta che ne hanno avuto l’opportunità, c'erano in ballo molti soldi"

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Johnny Depp

“Sono certo che non sia stato facile andare a scuola per mio figlio di 14 anni, con la gente che gli fa: ‘Ehi, guarda questa rivista. Tuo padre picchia le donne’. Perché ha dovuto vivere tutto questo? Perché è dovuta passarci mia figlia?”.

In una lunga intervista a GQ British, Johnny Depp ha raccontato la sua verità in merito alle accuse di violenza privata che gli ha mosso la ex moglie Amber Heard.

L’attore, che nel corso degli ultimi mesi è stato accusato anche da due guardie del corpo, ha puntato il dito contro il sistema mediatico che ruota attorno a Hollywood e che lo ha messo sulla graticola.

“In un lasso di tempo brevissimo mi hanno trasformato in una bestia.  Sentivo che la gente mi guardava in modo diverso per colpa di quelle accuse. Poi hanno cominciato a scrivere nelle riviste che ero pazzo, che dovevo curarmi. Cose ridicole”.

Secondo Amber Heard, Johny Depp sarebbe caduto in paranoia a causa di una serie di delusioni personali, iniziando a fare uno di droga e a bere pesantemente, accuse che l’attore ha sempre respinto.

In quella fase, Johnny Depp era stato anche costretto a vendere alcuni suoi beni di valore, come una villa a Venezia e due pregiati dipinti.

Ma soprattutto, la Heard ha accusato Depp di averla picchiata più volte. In un’occasione in particolare, l’attore le avrebbe scagliato contro un iPhone provocandole un’ecchimosi all’occhio.

“È andata ad una festa il giorno dopo – ha detto Depp per smontare l’accusa – Il suo occhio non era chiuso. Lo copriva con i capelli, ma si vedeva chiaramente che non era chiuso. Ero a oltre 7 metri da lei, come potevo averla colpita?”.

“Le hanno offerto l’aiuto di un paramedico dell’ambulanza – ha continuato l’attore – ma lei ha detto di no. La polizia non ha trovato nulla di rotto in casa, nessun segno di violenza”.

“Le persone mi hanno denunciato ogni volta che ne hanno avuto l’opportunità, è così ovvio, c’erano in ballo molti soldi”, ha affermato Depp con amarezza.

Lo scorso maggio, due ex bodyguard dell’attore, Eugene Arreola e Miguel Sanchez, hanno sporto denuncia per il trattamento ricevuto in casa Depp, dove hanno lavorato dal 2016 al gennaio del 2018.

Secondo il racconto delle due guardie del corpo, la cui attendibilità dovrà ovviamente essere verificata da un tribunale, Johny Depp innanzitutto non avrebbe pagato loro alcune mensilità, nonché gli straordinari che più volte li aveva costretti a fare.

Ma c’è di più. Secondo Arreola e Sanchez, Depp aveva costantemente bisogno che qualcuno lo proteggesse in pubblico dai suoi vizi.

Un episodio, a questo proposito, è particolarmente eclatante. Durante una serata in un night club, i due sarebbero stati costretti a “togliere della droga dalla faccia di Depp, per evitare che qualcuno si rendesse conto delle condizioni in cui si trovava”.

Johnny Depp, attualmente, è in causa anche con i suoi ex manager della società Management Group. In questo caso è stato lo stesso attore a sporgere denuncia per una presunta truffa ai suoi danni. La Management Group ha contro-denunciato Depp.