Me

Tutte le donne di Totti: la madre, Ilary e l’ombra di un’amante

Mamma Fiorella lo accompagnava agli allenamenti, Ilary è diventata sua moglie nel 2005, poi l'arrivo delle altre due donne della sua vita: Chanel e Isabel

Immagine di copertina
Francesco Totti. Credit: Getty Images

Il 27 settembre scorso Francesco Totti ha spento 42 candeline e ha festeggiato il compleanno presentando la sua biografia. Al Colosseo.

Simbolo di Roma (come Totti, d’altronde), il Colosseo ha fatto da sfondo alla celebrazione del campione, dell’ex numero 10 della Roma e della nazionale, che da Porta Metronia ha conquistato il mondo.

“Un Capitano” – questo il titolo della biografia – racchiude tutta la vita di Francesco Totti, che la impreziosisce con dettagli – a volte divertenti, altre toccanti e commoventi – che mai erano stati resi pubblici.

512 pagine in cui emergono con forza, però, due elementi ricorrenti: il calcio e le donne, le sue donne. Alla madre Fiorella lo lega un sentimento profondo e viscerale, tanto stretto da essere lei l’unica a cui il campione non riuscì mai a dire che stava pensando di lasciare Roma per trasferirsi a Madrid.

“Mi accompagnava agli allenamenti e studiava la mia lezione di storia in auto mentre mi aspettava, per poi ripetermela sulla via del ritorno”, scrive Totti.

Se alla base della sua permanenza alla Roma ci fu proprio l’idea del dispiacere che avrebbe dato alla madre lo dice lo stesso Totti, ammettendo “così decisi di restare in giallorosso”.

Un amore, quello per la madre legato a doppio filo con la sua romanità. E come disse Ilary Blasi a qualche giorno dal matrimonio, l’ex capitano della Roma “è uno di quei romani convinti che fuori da Roma non ci sia niente da mangiare”.

L’altra donna della sua vita non può che essere lei: Ilary. Prima della loro storia, un’altra donna aveva occupato il cuore dell’ex giocatore della Roma. La storia con Maria Mazza, finita nel 2001, è definita dallo stesso Totti come “significativa”.

Poi nella sua vita arriva lei: la “letterina” di Passaparola strega il numero 10 della Roma, che la nota in televisione e non riesce a toglierle gli occhi di dosso. “Mi sono innamorato guardandola in tv, ho pensato ‘questa me la sposo'”, confessa nella biografia.

Conquistarla non è stato semplice e in mezzo ci si è messa anche la sfortuna. Dopo aver tanto atteso il momento di incontrarla, la sera in cui finalmente riesce a stringerle la mano, in occasione di una festa, Ilary aveva appena perso il cellulare. “La prima volta che ci siamo conosciuti le avevano appena rubato il cellulare, era furiosa. Così ci limitammo a stringerci la mano, in un locale pieno di gente”, scrive Totti.

Tutto rimandato, quindi. Altre uscite in gruppo hanno preceduto il primo appuntamento. A segnare una svolta importante nella loro storia è stato sicuramente quel derby del 10 marzo del 2002. Totti aveva invitato Ilary allo stadio, ma lei fino all’ultimo momento pareva non riuscire ad andare. Poi il messaggio in cui invece gli conferma che sarebbe stata all’Olimpico, in tribuna.

“Quando ho letto il messaggio ho fatto un salto sul letto rischiando di battere la testa contro il soffitto”, si legge nel libro. Indimenticabile quel cucchiaio di Totti e, soprattutto, l’esultanza con il numero 10 che si alza la maglietta per mostrarne un’altra con la scritta “6 unica!”. Quel gesto è rimasto indelebile nelle menti di romanisti e non e ha suggellato di fatto l’amore dei due.

Il primo appuntamento c’è stato il giorno dopo: “La sera dopo siamo andati da soli al Cineland di Ostia a vedere un film horror davvero orribile, poi a cena al Fungo, in zona Eur. Finalmente c’è stato il primo bacio“, scrive Totti.

Una storia intensa per quella che poi si è attestata negli anni come la coppia romana per antonomasia. Nella biografia, Totti scrive dell’amore che nasce e che cresce con Ilary, scrive dei momenti più belli ma anche di quelli difficili.

Gli aneddoti si susseguono, fanno sorridere ed emozionano. Come quello della vacanza a Sharm el-sheikh, dove i due incontrano Claudio Baglioni, “al quale Ilary chiede di cantare anche brani non suoi”, scrive l’ex capitano.

Commovente l’aneddoto in cui Francesco Totti descrive l’arrivo del piccolo Cristian: Ilary per annunciargli il lieto evento lasciandogli il test sul cruscotto dell’auto. La bella notizia fece slittare il matrimonio, che fu rimandato una seconda volta per un altro motivo: l’ombra di un’amante.

Il secondo motivo “si materializza nella famosa intervista a ‘Gente’ in cui Flavia Vento sostiene di aver passato una notte d’amore”. Ma l’ex numero 10 della nazionale spiega: “Conobbi la Vento a un evento sulla Tuscolana, per pubblicizzare un nuovo modello di condizionatori”.

“Lei mi viene presentata, parliamo per qualche minuto, poi ci separiamo e quella sera non ci vediamo più. La settimana successiva sono ad un ristorante in Trastevere, quando mi accorgo che ad un altro tavolo c’è una ragazza che mi saluta: era la Vento. Ricambio il sorriso, poi ognuno si fa la sua serata: ecco, in quella notte, il mio telefono (dalle indagini della polizia per il caso Corona, ndr) non risulta mai agganciato alla cella della zona in cui abita lei”, si legge nella biografia.

Il matrimonio arriverà nel 2005, il 19 giugno, quando Totti e Ilary tennero incollati alla tv (la cerimonia fu trasmessa, infatti, da Sky) migliaia e migliaia di fan.

Campagna regione lazio

Ma le donne nella vita di Francesco Totti non si fermano qui: le sue due bambine, Chanel di 11 anni e Isabel di 2, occupano una fetta importante del suo cuore.

Amori grandi, amori eterni, ma sopra tutte, però, c’è lei: Roma. “Roma è mamma, lo sappiamo. Essere il suo figlio prediletto è bellissimo, eppure a volte spaventa. Che cosa devo fare per essere degno di un amore così folle, così assoluto, così esagerato?”.