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Meghan Markle sfida ancora il protocollo e chiude la portiera dell’auto da sola
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meghan markle sfida protocollo portiera
Il duca e la duchessa di Sussex. Credit: Getty Images

Meghan Markle sfida ancora il protocollo e chiude la portiera dell’auto da sola

La duchessa di Sussex scivola ancora sulle rigide regole della famiglia reale, ma è sempre più amata

27 Set. 2018
meghan markle sfida protocollo portiera
Il duca e la duchessa di Sussex. Credit: Getty Images

Meghan Markle ha infranto il protocollo reale, ancora. Stavolta è successo in occasione del suo primo impegno ufficiale in solitaria. La 37enne duchessa di Sussex è arrivata alla Royal Academy of Art, nel cuore di Londra, per l’inaugurazione della mostra Oceania con 200 oggetti provenienti da Melanesia, Micronesia e Polinesia.

Ma a colpire non è stato il magnifico look sempre impeccabile della duchessa, ma l’insolito gesto che, ancora una volta, rompe le regole e avvicina la neo reale ai comuni mortali.

Dopo essere stata accolta dal curatore dell’esposizione, la duchessa del Sussex si è trattenuta un secondo per chiudere la portiera della sua automobile. Un gesto semplice, naturale che, però, non rientra affatto nelle spietate regole del protocollo della nobiltà britannica.

Ma non è di certo la prima volta che la duchessa infrange il rigido e temutissimo protocollo. All’inizio, quando era da pochissimo entrata a far parte della famiglia più importante del Regno Unito, la duchessa, acclamata dalla folla, ha ceduto e si è fermata a firmare autografi.

Pratica questa di fatto vietata ai reali: infatti nessun membro della famiglia reale può firmare autografi. La motivazione è semplice: il rischio è che i fan possano ottenere la loro firma, falsificarla e diffonderla. I cognati di Meghan, Kate Middleton e William, nel corso degli eventi pubblici si sono sempre rifiutati di firmare autografi.

Solo il principe Carlo lo fece nel 2010, durante un incontro con alcuni sopravvissuti all’inondazione della Cornovaglia di quell’anno, fece uno strappo alle regole e firmò un atugrafo a un fan. Ma sul foglio scrisse soltanto “Charles 2010”.

Gli strascichi della vita precedente, quella da attrice, si fanno sentire ancora. E, infatti, un’altra trasgressione al protocollo reale da parte di Meghan è stata fatta quando la duchessa ha osato farsi dei selfie con dei fan.

Secondo i tabloid britannici, la regina Elisabetta II sarebbe particolarmente contraria agli autoscatti, perché preferirebbe avere un contatto visivo o di persona con chi la acclama. In più, chi scatterebbe la foto dovrebbe posizionarsi dandole le spalle. Il che proprio non è giudicato tollerabile. Se vale per lei, vale per tutti i reali, obviously.

Ancora sulla scia della vita da attrice, Meghan Markle sempre a contatto col pubblico ha ceduto a un baciamano. È senza dubbio un gesto di ammirazione e cortesia, ma, no, non è ammesso negli incontri pubblici, secondo il protocollo. Il contatto così diretto, stretto col pubblico non è ritenuto consono per un reale.

Ma un’altra trasgressione coinvolge anche l’amato maritino Harry. Infatti un’altra pratica assolutamente da evitare è quella dello scambio di effusioni in pubblico. In occasione di una visita al castello di Cardif, il duca ha sussurrato qualcosa all’orecchio della moglie, lei ha sorriso. Uno scambio di sguardi dolce e affettuoso di una coppia normale, che, però, normale non è.

L’etichetta non vieta episodi del genere, ma li sconsiglia. Infatti i reali devono apparire impeccabili, professionali in pubblico. Piccole effusioni come quella fanno scivolare la coppia reale nella normalità, li avvicinano ai comuni mortali e li allontanano un po’ dalla rigidità della Corona.

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