Me
Il voto di un “ignorante” deve valere meno di quello di un cittadino informato: la proposta di un’economista
Condividi su:
limitare il diritto di voto

Il voto di un “ignorante” deve valere meno di quello di un cittadino informato: la proposta di un’economista

A lanciare la provocazione è Dambisa Moyo, economista e autrice del libro Edge of caos, in cui avanza delle proposte per migliorare la democrazia

25 Set. 2018
limitare il diritto di voto

“Perché il mio voto vale quanto quello di una persona che non si informa?”. “Il suffragio universale? Sopravvalutato”. È una frase che prima o poi tutti, più o meno ironicamente, hanno pronunciato.

Lo ha fatto anche Dambisa Moyo, un’economista con un passato alla Banca mondiale e a Goldman Sachs, ma non si è limitata a generiche invettive contro gli elettori “ignoranti”. L’economista ha teorizzato il “voto ponderato”, da calcolare in base al grado di informazione e di interesse degli elettori.

Il giornalismo richiede risorse e scegliere di mantenere gratuito l’accesso a un giornale indipendente come TPI significa dover contare anche sulla pubblicità: questa è la ragione per cui vedi tanti annunci. Se vuoi contribuire a migliorare il nostro giornale e leggere gli articoli senza pubblicità anche da mobile iscriviti a TPI Plus, basta davvero poco ➝ www.tpi.it/plus