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Cosa prevede il decreto sicurezza del ministro Salvini
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decreto sicurezza salvini

Cosa prevede il decreto sicurezza del ministro Salvini

Inasprimento della lotta alla criminalità organizzata, aumento delle assunzioni nelle forze dell'ordine ed estensione del Daspo

25 Set. 2018
decreto sicurezza salvini

Lunedì 24 settembre il Consiglio dei ministri ha approvato il decreto Sicurezza, all’interno del quale sono presenti anche nuove misure in materia di immigrazione.

Il decreto prevede “disposizioni urgenti in materia di sicurezza pubblica, prevenzione e contrasto al terrorismo e alla criminalità mafiosa, modifiche al codice delle leggi antimafia e delle misure di prevenzione e contrasto al terrorismo e alla criminalità mafiosa”.

Sicurezza urbana

Il decreto Sicurezza voluto dal ministro dell’Interno Salvini stabilisce le modalità di ricognizione delle situazioni di occupazione e i piani provinciali per le esecuzioni dei provvedimenti di sgombero, a cui devono prendere parte i membri delle forze dell’ordine.

Per il 2018 è previsto lo stanziamento di 16 milioni diretti alla polizia di Stato e ai vigili del fuoco, cifra che raggiungerà i 50 milioni per gli anni successivi al 2019.

Inoltre, saranno inasprite le sanzioni contro coloro che promuovono o organizzano l’invasione di terreni o edifici e sarà incentivato l’utilizzo delle intercettazioni telefoniche per coloro che commettono questo reato.

Tra i provvedimenti, anche la sperimentazione dei taser da parte della polizia municipale nei comuni con più di 100mila abitanti.

Lotta al terrorismo

La parte del decreto relativa al contrasto al terrorismo prevede che per noleggiare tir o furgoni sia obbligatorio comunicare anticipatamente al Centro elaborazione i propri dati identificativi, che verranno analizzati. Nel caso in cui dovessero emergere delle situazioni di potenziale pericolo, le forze dell’ordine riceveranno una segnalazione.

Salvini propone la creazione di un Daspo per chi è sospettato di star preparando un attentato oppure di essere affiliato a un’organizzazione terroristica.

Lotta alla Mafia

Per contrastare le infiltrazioni mafiose nella pubblica amministrazione, il decreto prevede la nomina di un Commissario straordinario in caso di segnalazioni di situazioni anomale o di condotte illecite da parte di un Prefetto.

Gli immobili confiscati alle organizzazioni criminali possono essere dati in affitto “sociale” alle famiglie in condizioni di disagio.

Leggi anche: Cosa prevede il decreto Immigrazione

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