Me
“Ma quanto godo”: il commento shock di un poliziotto all’aggressione fascista di Bari
Condividi su:
poliziotto commento godo bari
Un poliziotto ha commentato "Quanto godo" sotto un link sulle aggressioni di CasaPound a Bari di venerdì 21 settembre. Credit: Getty Images

“Ma quanto godo”: il commento shock di un poliziotto all’aggressione fascista di Bari

La questura di Bari ha avviato un procedimento disciplinare nei confronti del poliziotto

24 Set. 2018
poliziotto commento godo bari
Un poliziotto ha commentato "Quanto godo" sotto un link sulle aggressioni di CasaPound a Bari di venerdì 21 settembre. Credit: Getty Images

“Ma quanto sto godendooooo…?”. Questo il commento comparso sotto il link di un articolo relativo all’aggressione ai manifestanti del corteo “Mai con Salvini” a Bari, da parte di alcuni militanti di CasaPound. A scrivere il commento è stato un poliziotto.

La questura di Bari ha quindi avviato un procedimento disciplinare e valuterà ulteriori iniziative nei confronti dell’uomo.

Intanto vanno avanti le indagini della Digos per identificare gli autori dell’aggressione. Al vaglio degli investigatori ci sono i video delle telecamere di sorveglianza che hanno ripreso l’aggressione di venerdì 21 settembre al quartiere Libertà del capoluogo pugliese.

A essere aggredita, tra gli altri, c’è anche l’europarlamentare di Potere al Popolo, Eleonora Forenza. La donna non ha riportato lesioni. A rimanere feriti, invece, sono state altre due persone: l’assistente parlamentare dell’europarlamentare di Pap e un manifestante di Alternativa Comunista.

I due sono rimasti feriti alla testa e medicati in ospedale. Claudio Riccio di di Sinistra Italiana ha riportato una lieve contusione al volto.

L’aggressione è avvenuta nella serata di venerdì. A essere stato preso di mira è stato un gruppo di cinque persone che rientrava dal corteo ‘BariNonSiLega’.

A denunciare l’agguato dei militanti neofascisti è stata proprio l’europarlamentare Forenza. “Stavamo tornando dalla manifestazione quando abbiamo incontrato una signora eritrea con una carrozzina che era molto preoccupata a rientrare perché via Eritrea, dove c’è la sede di CasaPound, era bloccata da un gruppo di persone: fuori c’era mezza Casapound”, ha riferito Forenza.

“Abbiamo aspettato con lei, ci siamo allontanati, ma loro  ci hanno rincorso: hanno iniziato a colpirci con delle spranghe e delle cinghie, hanno messo dei guanti neri, e questi sono i risultati”, ha raccontato.

I militanti di Casapound hanno dato una versione diversa dei fatti, affermando di aver reagito a provocazioni e insulti.

Nel quartiere Libertà la manifestazione ‘BariNonSiLega’ era circondata da un clima di tensione, con massiccia presenza di forze dell’ordine fina dal pomeriggio proprio per tentare di scongiurare scontri tra le opposte fazioni.

Il giornalismo richiede risorse e scegliere di mantenere gratuito l’accesso a un giornale indipendente come TPI significa dover contare anche sulla pubblicità: questa è la ragione per cui vedi tanti annunci. Se vuoi contribuire a migliorare il nostro giornale e leggere gli articoli senza pubblicità anche da mobile iscriviti a TPI Plus, basta davvero poco ➝ www.tpi.it/plus