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La storia del “giudice ragazzino” Rosario Livatino in un documentario

A 28 anni dall'omicidio di Livatino, un documentario di Davide Lorenzano ne ricostruisce la personalità con interviste a chi lo ha conosciuto

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Il giudice siciliano Rosario Angelo Livatino, soprannominato “il giudice ragazzino”, fu ucciso a soli 38 anni in un agguato mafioso la mattina del 21 settembre 1990 su un viadotto lungo la strada statale tra Agrigento-Caltanissetta. Livatino si stava recando, senza scorta, al tribunale di Agrigento, dove lavorava. giudice Rosario Livatino storia

A 28 anni dal suo omicidio, un documentario ricostruisce la personalità del giudice attraverso interviste a chi lo ha conosciuto. “Il Giudice di Canicattì – Rosario Livatino, il coraggio e la tenacia” è un progetto documentaristico indipendente e senza scopo di lucro ideato e diretto da Davide Lorenzano, che come Livatino è nato a Canicattì ed è un collaboratore di TPI, per il quale ha di recente pubblicato un’inchiesta sugli sbarchi fantasma dei migranti nella provincia di Agrigento.

Per l’omicidio di Livatino sono stati individuati, grazie al testimone Pietro Ivano Nava, gli esecutori e i mandanti. Si tratta di membri della “stidda”, un gruppo criminale poco conosciuto, a cavallo fra gli anni Ottanta e Novanta sfidò Cosa Nostra in Sicilia compiendo omicidi e stragi. Gli autori del delitto sono stati condannati all’ergastolo in tre diversi processi nei vari gradi di giudizio, con pene ridotte per coloro che hanno collaborato. 

Il documentario, che ha la voce narrante di Giulio Scarpati, è stato realizzato con il patrocino del comune di Canicattì, del Libero Consorzio Comunale di Agrigento e della Regione Sicilia – Assessorato ai Beni Culturali e dell’Identità Siciliana.

Il 14 settembre il documentario è stato presentato presso la Sala della Protomoteca in Campidoglio a Roma.

Qui sotto una presentazione video del documentario Il giudice di Canicattì: