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L’app per vedere le partite sul divano degli altri in stile Airbnb

La start up è stata realizzata da due studenti siciliani residente in Olanda e inizialmente sarà attiva solo a Milano

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Dopo Airbnb e BlaBlaCar, la nuova frontiera della sharing economy è Sofan, la nuova piattaforma online per vedere insieme le partite di calcio e conoscere nuove persone.

Il progetto è stato realizzato da alcuni ragazzi siciliani residenti in Olanda che avevano difficoltà a vedere i match delle loro squadre.

Una volta rientrati in Italia, i due, insieme ad un loro amico di Milano, hanno deciso di realizzare la loro idea e di creare quindi una piattaforma che metta in contatto chi possiede una tv e un abbonamento e chi vuole vedere una partita, ma non sa dove andare.

Chi mette a disposizione la propria casa e relativo televisore non deve pagare nulla per potersi iscrivere alla piattaforma di Sofan, mentre chi usufruisce del servizio è invitato a contribuire con una quota che oscilla tra i 3 e i 7 euro.

Nella fase attuale la piattaforma non ha alcun costo non essendo a scopo di lucro, ma in futuro i suoi realizzatori potrebbero pensare di incassare una quota per l’intermediazione.

“Al massimo il 10 per cento. Crediamo nell’idea della condivisione di una passione. Sarebbe bello che questo servizio unisse nel tifo persone con background diversi”, ha spiegato a La Gazzetta dello sport uno dei fondatori della piattaforma.

Il sito sarà ufficialmente attivo da metà ottobre e”da quel momento Sofan sarà perfettamente utilizzabile sia per gli host che per i guest per condividere il proprio tifo”, ha detto Federico Torno, uno dei fondatori.

In un primo momento la piattaforma sarà attiva nella sola città di Milano, ma l’idea è quella di espanderla e rendere il servizio disponibile anche in altre località italiane. I fondatori puntano principalmente a espandersi nelle città universitarie, in cui il progetto potrebbe avere maggiore successo.

“Attraverso il calcio abbiamo trovato un modo per fare amicizia quando sei lontano da casa e non conosci ancora nessuno”, ha detto l’altro fondatore.