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“Io a Miss Italia con una protesi alla gamba”. Chi è Chiara Bordi, la prima disabile in concorso

18enne di Tarquinia, 5 anni fa le è stata amputata la parte inferiore della gamba dopo un incidente stradale

Immagine di copertina
Chiara Bordi

“Io a Miss Italia con una protesi alla gamba”. Chi è Chiara Bordi, la prima disabile in concorso

CHIARA BORDI, LA STORIA – “Si partecipa sì ad un concorso di bellezza per vincere ma il mio obiettivo principale è quello di dare un messaggio ai giovani affinché sappiano difendere la propria vita, concedendole sempre una nuova opportunità”.

A parlare è Chiara Bordi, 18enne di Tarquinia, in provincia di Viterbo, e prima ragazza disabile a partecipare alle selezioni di Miss Italia.

Chiara ha una protesi modulabile dal ginocchio in giù, necessaria dopo che, cinque anni fa, ha avuto un grave incidente stradale che le è costato tre interventi per l’amputazione transtibiale della gamba, ovvero fino a sotto il ginocchio.

A dire sì alla partecipazione di Chiara a Miss Italia è stata Patrizia Mirigliani, patron della manifestazione, che ha dichiarato: “La nostra è una bellezza senza confini e la disabilità in questo caso è sinonimo di una femminilità ferita e riscattata. Chiara è il simbolo della forza di chi ama la vita e vuol rinascere dopo un periodo drammatico”.

Chiara da settembre frequenterà l’ultimo anno del liceo classico a Tarquinia. D’estate lavora anche come barista, è alta un metro e 75 e tra le sue passioni ci sono il windsurf e le immersioni subacquee.

“Intendo trasmettere il mio coraggio ad un pubblico più vasto possibile, poiché la mia esperienza dimostra che si può vivere la disabilità nella normalità, impegnandosi nello sport, in una storia d’amore e, perché no, in un concorso di bellezza”, ha detto Chiara una volta appresa la notizia della partecipazione a Miss Italia.

Chiara fa anche attività di sensibilizzazione nelle scuole, assieme a un ragazzo di 26 anni, Lorenzo Costantini, che ha perso una gamba in un incidente invece sul lavoro.

“Non avrei mai pensato di poter sfilare a Miss Italia con i miei meravigliosi tacchi alti”. La sua partecipazione è già una bellissima vittoria, per lei e per il concorso.