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Alba Parietti: “Resto di sinistra, ma l’unico a fare la rivoluzione è Salvini”

La showgirl è severa nei confronti di una sinistra che lascia che i suoi spazi vengano presi dalla destra

Immagine di copertina
La showgirl Alba Parietti. Credit: Getty Images

Alba Parietti strizza l’occhio a Salvini, ma resta di sinistra, ci tiene a precisarlo. Questa la posizione espressa dalla showgirl durante un intervento su Rai Radio 2 nel corso del format I Lunatici.

“Io nasco, resto e morirò di sinistra”, afferma Alba Parietti. “Non cambierò mai le mie posizioni riguardo a ciò che per me deve essere la sinistra, cioè l’accoglienza e il fare gli interessi degli ultimi”.

E continua ancora spiegando che, oggi, invece, “tanti del mio orientamento fanno molta fatica a capire che gli ultimi sono anche, in Italia, quelli che hanno votato Salvini”.  Ma, frena, “è troppo presto per dare un giudizio”.

Qualcosa che la sinistra ancora non ha capito in Italia è, secondo l’Alba più famosa d’Italia, che “bisogna iniziare a fare i conti con questo malcontento”.

Poi l’endorsement al vicepremier e ministro dell’Interno Matteo Salvini: “La rivoluzione, paradossalmente, l’ha fatta più Salvini che la sinistra”.

Dunque, la destra per Alba Parietti è riuscita a prendere gli spazi della sinistra ed è per questo che “le persone che in questo momento non hanno nulla hanno individuato in lui una sorta di rivoluzionario”.

Non lei, precisa, “però io devo anche considerare la situazione altrui, che non è la mia. Questo pensiero noi radical chic non lo facciamo mai. Ha ragione Pif, è difficile essere di sinistra, per come la sinistra viene intesa oggi, se non vivi abbastanza comodo”.

A proposito di centrosinistra e della recente corsa alla segreteria del Partito Democratico dell’attuale presidente della Regione Lazio Nicola Zingaretti, Alba Parietti precisa: “Non conosco abbastanza Zingaretti per dire se può essere l’uomo giusto per il Pd. Di sicuro Montalbano lo sarebbe. Se mettono lui come leader, lo voto”.

Dunque una posizione tiepida nei confronti dell’attuale governo, di certo non gelida. E la Parietti non è la prima persona del mondo dello spettacolo a schierarsi dalla parte del governo e a criticare duramente una sinistra cieca di fronte all’avanzata della destra.

E in un lungo post su Instagram, la showgirl aggiunge: “Prima di ricevere critiche di chi mi dice che un rivoluzionario non blocca persone in mezzo al mare, vorrei ricordare che certamente non concordo con la sua politica , ma mi rendo conto che alle persone che vivono nel costante disagio uno come Salvini, che ha costruito la sua campagna elettorale sul malcontento popolare delle persone più disagiate e spesso proprio sottoproletariato che non si è’ sentito ascoltato, certamente a loro questa sembra una rivoluzione”.

Oltre a Pif, anche un’altra ex Iena ha espresso posizioni simili. Enrico Lucci, alle prese col suo nuovo programma Realiti Sciò, ha criticato duramente l’operato della sinistra degli ultimi anni, addossandole la colpa di non essere stata sincera con gli elettore rispetto al nodo delicato dell’immigrazione: “Un ghanese non ha gli stessi diritti di un italiano e la sinistra non ha avuto il coraggio di dirlo”.