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Baobab: “Blindati della Digos alla ricerca dei migranti della Diciotti” prelevano 16 persone

L'associazione ha denunciato in un post sul Facebook l'accaduto, spiegando che non è certo che i 16 prelevati provenissero effettivamente dalla Diciotti

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Il 5 settembre 2018, 50 migranti sbarcati dalla nave Diciotti lo scorso 25 agosto, alcuni dei quali trasferiti successivamente al centro di Rocca di Papa e a quello di Messina, si sono allontanati dalle strutture di accoglienza e risultano irreperibili.

Oggi, 7 settembre, i volontari del Baobab hanno fatto sapere attraverso un post su Facebook che la polizia, alla ricerca dei migranti scomparsi, ha prelevato 16 ragazzi in fila al presidio dell’associazione al piazzale Maslax di Roma.

I migranti erano lì per usufruire delle visite mediche offerte dal Baobab quando “quattro blindati, un bus e sette macchine della Digos” sono arrivati presso il presidio dell’associazione.

“Agenti in tenuta antisommossa hanno caricato di forza 16 ragazzi sul bus”, si legge sul post del Baobab.

“I sedici ragazzi ora sono all’ufficio immigrazione di via Patini insieme ad operatori legali e avvocati che impediranno l’operazione illegale che si vuole mettere in atto: costringerli a tornare al centro di Rocca di Papa”, continuano a raccontare i volontari dell’associazione.

“Ancora non si sa se questi ragazzi erano effettivamente sulla nave, in quanto la polizia ha costretto a far salire sul bus le prime persone che si è trovata davanti”.

Nei giorni scorsi, spiegano ancora dall’associazione, presso il presidio informale del Baobab sono stati assistiti “donne, uomini, bambini e minori non accompagnati migranti della nave Diciotti”.

“Non abbiamo niente da nascondere e, come ci ricorda la Caritas, non stiamo parlando né di fuggitivi né di ricercati”, si legge ancora nel post Facebook.

I migranti irreperibili 

Cinquanta migranti sbarcati dalla nave Diciotti lo scorso 25 agosto, alcuni dei quali trasferiti successivamente al centro di Rocca di Papa e a quello di Messina, si sono allontanati dalle strutture di accoglienza e risultano irreperibili.

I primi migranti, tutti maggiorenni, si sarebbero allontanati già da venerdì 31 agosto. Due eritrei che dovevano essere trasferiti alla diocesi di Firenze si sarebbero dileguati il 2 settembre. Altri 19 profughi sono spariti il 3 settembre e 13 sono irreperibili dal 5 settembre.

Sulla vicenda è intervenuta anche la portavoce della Commissione Ue per la Migrazione, Tove Ernst.

“Abbiamo chiesto a tutti gli Stati membri inclusa l’Italia di fornire adeguate capacità di accoglienza, inclusa la detenzione” per i migranti.

“La detenzione può essere usata per l’identificazione dei migranti e evitare fughe”, ha spiegato la portavoce, ricordando che i migranti non hanno il diritto di “scegliere lo Stato membro in cui chiedere protezione internazionale”.