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House of Cards, il nuovo teaser svela che fine fa il personaggio di Kevin Spacey | Video

La sesta e ultima stagione della serie cult sulla politica americana uscirà il 2 novembre prossimo

Immagine di copertina

Netflix ha diffuso un nuovo teaser della sesta e ultima stagione di House of Cards, la serie cult sulla politica americana. La data di uscita della sesta stagione è il 2 novembre prossimo.

Come è noto ormai da tempo, in questa stagione finale non ci sarà Kevin Spacey.

Spacey, che interpretava il presidente senza scrupoli Frank Underwood, era infatti stato accusato di molestie sessuali da otto membri della troupe, oltre che dal figlio dell’attore Richard Dreyfuss e quello della giornalista Heather Unruh nel contesto del movimento #MeToo. e per questo è stato estromesso.

L’ultima stagione si comporrà di soli 8 episodi.

Il nuovo teaser svela la fine del presidente Frank Underwood, del resto intuibile considerata l’assenza di Spacey. Nel video la moglie Claire Underwood, interpretata da Robin Wright, si rivolge al marito defunto davanti alla sua tomba con queste parole: “Quando sarò seppellita, non sarà nel mio cortile, e le persone che verranno a rendermi omaggio saranno così tante che si metterrano in fila”.

Ecco il video:

La sesta stagione uscirà pochi giorni prima delle elezioni di “midterm” negli Stati Uniti, un voto considerato una sorta di referendum su Trump, con i democratici all’opposizione che cercheranno di ottenere il controllo di almeno un ramo del Congresso.

Robin Wright ha personalmente “guidato le operazioni” sul set per permettere alla serie di avere un finale più che dignitoso, ha detto l’attrice Patricia Clarkson, che interpreta la sottosegretaria Jane Davis nella serie.

“Robin ha preso il controllo per far sì che tutte le persone mantenessero il proprio lavoro, perché quando uno show scompare, alcune persone non vengono pagate per i propri sforzi”, ha detto Clarkson.

Anche i produttori esecutivi di House of Cards sembrano essersi impegnati molto per far sì che tutto andasse per il meglio “Abbiamo dei produttori meravigliosi, Frank (Pugliese) e Melissa (Gibson). Si sono quasi ammazzati nel tentativo di ripensare la storia”, secondo l’attrice.

Il capo dei contenuti di Netflix Ted Sarandos aveva infatti affermato che era importante dare alla serie, una delle prime di successo ad essere prodotte dalla piattaforma di streaming, “una conclusione bella e creativa”.

“Spacey aveva riconosciuto tutte le accuse contro di lui, alcune delle quali hanno dei risvolti forse criminali. La parte difficile era capire cosa fare con le quasi 300 persone che lavorano per rendere possibile questo show”, ha raccontato Sarandos.