Me

Quali sono i Paesi che contribuiscono di più (e quali di meno) al Bilancio dell’Unione europea

Il Bilancio europeo è finanziato dai paesi membri e i fondi vengono spesi principalmente per sostenere la crescita e l'occupazione

Immagine di copertina
Credit: Getty Images

Dopo aver minacciato di non pagare la propria quota per protesta sulle modalità di gestione dei migranti, il Governo italiano lunedì 3 settembre 2018 ha regolarmente versato il suo contributo al Bilancio europeo, nel pieno rispetto dei termini legali.

Nelle settimane precedenti, dopo il caso della nave Diciotti, i due vicepremier Luigi Di Maio e Matteo Salvini avevano dichiarato che l’Italia era pronta a negare il proprio contributo .

Di Maio e Salvini avevano affermato, in particolare, che, se nessun Paese europeo avesse partecipato alla redistribuzione dei migranti presenti sulla nave, l’Italia avrebbe tagliato i contributi destinati a Bruxelles.

Alle parole dei due vicepremier aveva risposto Guenther Oettinger, commissario Ue al Bilancio, che aveva ricordato come il mancato pagamento avrebbe comportato delle penalità.

La situazione, come si è poi, visto, si è risolta, almeno per il momento, con il puntuale rispetto della contribuzione da parte dell’Italia.

Il 3 settembre il Governo ha versato a Bruxelles una tranche da un miliardo di euro, a fronte di una quota annuale che si aggira sui 12-13 miliardi.

L’Italia è terza tra i Paesi membri che più contribuiscono al Bilancio Ue.

Quanti soldi versano ogni anno i Paesi europei?

Italia

Nel 2017, ultimo dato disponibile, l’Italia ha destinato al bilancio Ue poco più di 12 miliardi di euro e ha ricevuto indietro 9,795 miliardi.

L’anno precedente, erano stati versati a Bruxelles 13,939 miliardi di euro ed erano stati ottenuti 11,592 miliardi.

Belgio

Il Belgio nel 2017 ha versato all’Unione europea 2,978 miliardi di euro, per riceverne indietro 7,357 miliardi.

Nel 2016, invece, l’Ue aveva ricevuto dal Governo belga 3,611 miliardi, che ne aveva avuto poi indietro in investimenti 7,333 miliardi.

Bulgaria

Nel 2017, la Bulgaria ha contribuito al Bilancio Ue con 378 mila euro, ottenendo poi 1,895 miliardi.

L’anno precedente, invece, Sofia aveva versato 381mila euro e ha poi ricevuto 2,345 miliardi.

Repubblica Ceca

La Repubblica Ceca nell’anno 2017 ha finanziato il Bilancio dell’Unione con 1,282 miliardi, a fronte di 3,894 miliardi di finanziamenti ricevuti.

Nel 2016 Praga ha versato 1,361 miliardi, ottenendo invece 4,490 miliardi.

Danimarca

La quota del 2017 della Danimarca è stata di 1,926 miliardi, mentre l’Ue ha versato a Copenaghen 1,458 miliardi.

L’anno precedente il Paese aveva versato 2,202 miliardi, per averne indietro finanziamenti per 1,431 miliardi.

Germania

La Germania continua a essere il Paese che maggiormente contribuisce al bilancio dell’unione: nel 2017 ha versato 19,587 miliardi, per un ritorno di 10,926 miliardi.

Nel 2016 Berlino aveva contribuito con 23,273 miliardi, ottenendone meno della metà: 10,082 miliardi.

Estonia

L’Estonia ha versato all’Unione europea 154mila euro nel 2017, ricevendone 647mila.

L’anno precedente la quota versata da Tallin ammontava a 182mila euro, mentre il ritorno era stato di 673mila euro.

Irlanda

Il contributo del 2017 di Dublino ammonta a 1,777 miliardi: il Paese ha poi ricevuto 1,818 miliardi dall’Ue.

Nel 2016 la quota dell’Irlanda è stata invece di 1,674 miliardi, a fronte di 2,037 miliardi ricevuti.

Grecia

La Grecia ha contribuito nel 2017 con 1,247 miliardi di euro ottenendo però 5,130 miliardi.

Nel 2016 la quota versata da Atene era stata di 1,509 miliardi e il Paese ellenico aveva ricevuto 5,849 miliardi.

Spagna

Ammonta a 8,080 miliardi il contributo al Bilancio europeo di Madrid nel 2017, a cui ha fatto seguito un ritorno di 9,664 miliardi.

Simile la quota versata nel 2016, che è stata di 9,563 miliardi. La Spagna ha poi avuto indietro 11,592 miliardi.

Francia

Nel 2o17 la Francia ha versato all’Unione europa 16,233 miliardi e ne ha ricevuti indietro 13,505 miliardi.

L’anno precedente Parigi aveva contribuito con 19,476 miliardi di euro, ricevendo poi 11,275 miliardi.

Croazia

La quota della Croazia per il 2017 è stata di 359mila euro e il Paese ha poi ricevuto dall’Unione 663mila euro.

Nel 2016 Zagabria ha versato 390mila euro, ottenendone invece 921mila.

Cipro

Nel 2017 Cipro ha contribuito al Bilancio nel 2017 con 137mila euro, ricevendone poi 206mila.

Nel 2016 il Paese ha versato invece 151mila euro: il ritorno è stato pari a 185mila euro.

Lettonia

Riga ha versato una quota di 184mila euro nel 2017, a fronte di 736mila euro di finanziamenti ricevuti.

Nel 2016 la Lettonia ha contribuito con 218mila euro e ne ha ricevuti 734mila.

Lituania

Il contributo della Lituania nel 2017 è stato pari a 273mila euro e il Paese ha poi ricevuto 1,574 miliardi.

L’anno precedente la quota per il Bilancio era stata pari a 319mila euro, a fronte di 1,477 miliardi ricevuti.

Lussemburgo

Nel 2017 il Lussemburgo ha contribuito con 307mila euro all’Unione europea, ricevendo indietro 1,827 miliardi.

L’anno precedente la quota versata era stata di 311mila euro, a fronte di 1,787 miliardi di ritorno.

Ungheria

Il contributo sostenuto dall’Ungheria nel 2017 è stato di 820mila euro e il Paese ha poi ricevuto 4,049 miliardi.

Nel 2016 Budapest aveva versato 924mila euro, ottenendo indietro 4,546 miliardi.

Malta

Nel 2017 Malta ha versato 82mila euro nelle casse dell’Unione europea e ha ottenuto indietro 201mila euro.

Stessi numeri nel 2016: la quota versata è stata di 80mila euro e il Paese ha poi ricevuto 207mila euro.

Olanda

L’Olanda ha versato nel 2017 3,384 miliardi all’Ue, per poi averne indietro 2,417 miliardi. L’anno precedente il paese ha contribuito con una quota di 4,343 miliardi, mentre il ritorno è stato pari a 2,289 miliardi.

Austria

Vienna ha contribuito nel 2017 con 2,429 miliardi al Bilancio europeo e ha poi ottenuto 1,742 miliardi.

Nel 2016 la quota versata era stata pari a 2,762 miliardi: Vienna ha ricevuto lo stesso anno 1,939 miliardi dall’Ue.

Polonia

Ammonta a 3,048 miliardi il contributo della Polonia per il 2017 e a 3,553 per il 2016.

Il ritorno per Varsavia era stato invece di 11,921 miliardi nel 2017 e di 10,637 per l’anno precedente.

Portogallo

Il Portogallo nel 2017 ha versato all’Ue 1,375 miliardi e ne ha ricevuti 3,976 miliardi.

L’anno precedente invece il contributo era stato di 1,587 miliardi e Lisbona aveva poi avuto indietro 3,384 miliardi.

Romania

Nel 2017 il contributo al Bilancio Ue della Romania era stato pari a 1,228 miliardi, a fronte di 4,741 miliardi di finanziamenti ricevuti.

L’anno precedente la quota di Bucarest per l’Ue è stata di 1,374 miliardi a fronte di un ritorno di 7,359 miliardi.

Slovenia

Ammonta a 293mila euro il contributo dalla Slovenia al Bilancio europeo del 2017. Il paese ha poi ottenuto 475mila.

Nel 2016 il ritorno era stato di 544mila euro. Lo stesso anno Lubiana aveva versato 339mila euro.

Slovacchia

La Slovacchia ha versato una quota di 599mila euro nel 2017 e ha ricevuto in cambio 1,645 miliardi.

L’anno precedente il contributo del Paese era stato di 646mila euro e il ritorno era stato pari a 2,662 miliardi.

Finlandia

La somma versata dalla Finlandia nel 2017 è stata in totale di 1,549 miliardi e il Paese ha poi quasi pareggiato i conti, ricevendo dall’Ue 1,500 miliardi.

Nel 2016 il contributo era stato invece di 1,828 miliardi e il ritorno pari a 1,530 miliardi.

Svezia

La Svezia nel 2017 ha versato a Bruxelles una somma pari a 2,628 miliardi di euro. In compenso, il Paese ha ricevuto 1,503 miliardi dall’Ue.

L’anno precedente il contributo era stato di 3,312 miliardi, a fronte di 1,711 miliardi di ritorno.

Regno Unito

Nel 2017 il Regno Unito ha versato all’Unione europea 10,575 miliardi di contributi e ha ricevuto da Bruxelles 6,326 miliardi.

Nel 2016 Londra aveva contribuito con 12 miliardi e aveva ricevuto 7,051 miliardi.

contributi ue paesi quanto versano contributi ue paesi quanto versano

ontributi ue paesi quanto versano contributi ue paesi quanto versano

Campagna regione lazio