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Il sindaco Luigi De Magistris: “Napoli vuole l’autonomia. Realizzeremo una moneta aggiuntiva all’euro”

Il primo cittadino ha annuncia tre delibere: un manifesto per l'autonomia di Napoli, la cancellazione del debito del Cr8 e il lancio di una moneta aggiuntiva all'euro

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Credit: NurPhoto

“È venuto il momento di accelerare, in modo forte e radicale, sull’autonomia della Città di Napoli, come si addice a una Città che è una Capitale nel Mondo, oltre che del Mezzogiorno d’Italia”, ha scritto in un lungo post su Facebook il sindaco di Napoli.

“Sfidiamo il Ministro Salvini e l’intero Governo sul tema dell’Autonomia. Siamo stanchi di ingiustizie e sopraffazioni. Autonomia del Sud non contro il Nord, ma per costruire un Paese in cui cessino finalmente le discriminazioni”.

Il primo cittadino, non nascondendo accesi torni polemici, annuncia tre delibere che, afferma, saranno approvate nelle prossime settimane: un manifesto per l’autonomia di Napoli, la cancellazione del debito del Cr8 e il lancio di una moneta aggiuntiva all’euro. “Tre impegni, tre fatti, a breve”, ha commentato.

“Per dimostrare che continuiamo a fare sul serio e che non si tratta di mera propaganda meridionalista, approveremo tre delibere. La prima. Napoli Città Autonoma, un manifesto politico concreto sull’autonomia della Città. La seconda. Cancellazione del debito ingiusto. Il debito contratto dallo Stato, in particolare nelle gestioni commissariali post-terremoto ed emergenza rifiuti, noi non lo riconosciamo. La terza. Realizzazione di una moneta aggiuntiva all’euro per dare forza a Partenope”.

“Noi crediamo che il riscatto del Sud non passa dalla questione meridionale lasciata ai potentati che governano a Roma, ma dall’autodeterminazione dei popoli del Sud che, attraverso il senso di appartenenza alla loro Terra, devono lottare per emanciparsi nella conquista dei diritti”, ha scritto il primo cittadino.

“Napoli ha dimostrato che, anche da soli, ostacolata dai poteri centralistici ed autoritari, pur tra difficoltà e sofferenze, ci si può riscattare alla grande, con le mani pulite, contro Governi ingiusti ed arroganti, con la forza del diritto costituzionalmente orientato che si connette con le masse popolari sempre più protagoniste e non più supine al potere locale che andava a braccetto con quello nazionale”.

Il primo cittadino critica le posizioni del governo, che definisce “a trazione anti-meridionale”, che non investono con credibilità nelle risorse del Sud.

“La Lega ed i suoi accoliti agiscono con odio verso i Sud, con azioni discriminatorie, con pratiche all’insegna della disuguaglianza”.

“Noi non dobbiamo pagarli con la loro stessa putrida moneta. Ma dobbiamo lavorare alacremente per rafforzare la coesione nel nostro Paese, valorizzando autonomie e differenze. Noi non odiamo i settentrionali, anzi, a differenza, invece, di chi odia i meridionali. Vediamo se anche questo Governo ci ostacolerà.”

“Napoli, nella sua Storia, ha dimostrato di volere e sapere scrivere la Storia. Sono certo che nei prossimi anni la Città sarà sempre più all’avanguardia, sempre più Capitale, per merito dei suoi abitanti e di quelli che, anche se non sono napoletani, amano la nostra Città. Se il Popolo vorrà e lotterà avremo una Città anche sempre più efficiente, vi sarà sempre più benessere per tutte e tutti, in libertà ed autonomia, senza i lacci di nessun padrone”.

“Autonomia è potenza, democrazia è anche partecipazione alla rivoluzione. Il momento giusto è adesso. E vediamo se il separatista che urlava prima il Nord e contro Napoli e i napoletani oggi ostacolerà questo progetto di autonomia dal suo scranno di Ministro dell’Interno. Noi, a prescindere, come sempre, andremo avanti, ed attueremo l’Autonomia, sempre per e mai contro”.