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Indonesia, due forti scosse di terremoto in rapida sequenza. Epicentro al largo dell’isola di Timor

Domenica 5 agosto l’isola di Lombok era stata colpita da altre scosse di terremoto che avevano causato la morte di oltre 460 persone

Immagine di copertina
Foto Usgs

Due forti scosse di terremoto in rapida sequenza sono state registrate in Indonesia martedì 28 agosto.

La prima scossa, registrata alle ore 9.08 italiane, è stata di magnitudo 6.2 mentre la seconda scossa, appena cinque minuti dopo, è stata di magnitudo 5.6, secondo quanto riferito dall’Istituto geofisico statunitense Usgs.

Per il momento, non sono state diramate allerte tsunami e non sono stati segnalati danni.

Domenica 5 agosto l’isola di Lombok, in Indonesia, era stata colpita da altre scosse di terremoto che avevano causato la morte di oltre 460 persone. Questo terremoto è stato seguito da numerose scosse di assestamento.

Ulteriori scosse sono state registrate, sempre sull’isola di Lombok, lo scorso 19 agosto.

Il sisma di oggi, 28 agosto, si è verificato a una profondità di otto chilometri.

Entrambe le scosse hanno avuto epicentro in mare, a sudest della città di Kupang, che si trova sull’isola di Timor.

L’Indonesia si trova sulla famosa “cintura di fuoco” del Pacifico, dove si incontrano placche tettoniche e dove si verificano molte eruzioni vulcaniche e terremoti.

Nel 2004, uno tsunami innescato da un terremoto sottomarino di magnitudo 9.3 di Sumatra, nell’Indonesia occidentale causò la morte di 220mila persone nei paesi che si affacciano sull’Oceano Indiano, tra cui 168mila in Indonesia.

La scossa del 5 agosto, che ha provocato centinaia di vittime, è stata di magnitudo 6.9 sulla scala Richter ed è stata seguita da un mini-tsunami con un’onda fra i 10 e i 15 centimetri si altezza.

L’epicentro è stato individuato in mare, 18 chilometri a nord-ovest di Lombok e a 10 chilometri di profondità.

La scossa è stata seguita da una sequenza di assestamento di intensità alta, sopra la magnitudo 5, e ha causato danni anche nella vicina isola di Bali, dove turisti e abitanti sono usciti terrorizzati in strada.