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ESCLUSIVO TPI.it: Il primo video immediatamente successivo alla tragedia di Genova

Il video di una delle prime persone a giungere sul luogo del disastro dopo il crollo del ponte Morandi a Genova

Immagine di copertina

Alejandro Cordova è stato uno fra i primissimi a giungere sul luogo del disastro per prestare i primi soccorsi dopo il crollo del ponte Morandi a Genova.

questo link il suo racconto in esclusiva per TPI di quei terribili attimi tra le auto appena precipitate dal viadotto.

Ecco le prime immagini immediatamente successive alla tragedia, esclusive di TPI, che rappresentano una testimonianza eccezionale della tragedia.

A Genova il ponte Morandi, sull’autostrada A10, è crollatopoco prima di mezzogiorno nella mattina di martedì 14 agosto 2018.

Il bilancio delle vittime è al momento di 38 morti accertati, tra cui tre bambini di 8, 12 e 13 anni, e sei persone straniere (tre francesi e tre cileni). Ci sono anche 16 feriti, di cui 12 in codice rosso, e una decina di dispersi.

Sabato 18 agosto 2018 si terranno i funerali di Stato alla Fiera di Genova nel padiglione Jean Nouvel. A celebrare la funzione sarà l’arcivescovo di Genova, cardinale Angelo Bagnasco.

Nella mattinata del 15 agosto le operazioni di soccorso sono state sospese per il rischio di crollo di una parte del pilone autostradale rimasta pericolante, nella zona di via Campi.

Il procuratore capo di Genova, Francesco Cozzi, ha annunciato l’apertura di un’inchiesta, per ora senza indagati, che ipotizza i reati di omicidio plurimo e disastro colposo. “Non è stata una fatalità il crollo del ponte a Genova”, ha detto.

Intanto, il Governo ha annunciato l’intenzione di revocare la concessione ad Autostrade per l’Italia.

Nelle ore successive al crollo sono stati evacuati 11 palazzi e 440 persone nella zona interessata dal crollo, ha reso noto il Comune di Genova.

“Temiamo che il numero delle vittime e dei feriti sia destinato ad aumentare perché sono ancora in corso le operazioni di rimozione dei detriti della parte del ponte caduto”, ha detto il capo del dipartimento della Protezione civile, Angelo Borrelli. Non sarebbero coinvolte persone nelle case o in transito sotto la struttura, ma solo gli occupanti dei veicoli caduti. Al momento del cedimento della struttura, secondo quanto riportato da Borrelli, sul ponte transitavano 30-35 autovetture e tre mezzi pesanti.

“La dimensione è epocale, decine di morti tra chi è precipitato dal viadotto chi è rimasto incastrato sotto le macerie. I vigili del fuoco insieme ai sanitari stanno tirando fuori i pazienti, qualcuno è già arrivato negli ospedali di Genova. Abbiamo l’appoggio pieno di Lombardia e Piemonte, tutti gli ospedali sono a disposizione”, ha proseguito Borrelli.

Per estrarre le persone dalle macerie, sono al lavoro i vigili del fuoco e le squadre cinofile.

• A questo link il racconto in tempo reale dell’incidente di Genova, dove è crollato il ponte Morandi. Qui tutte le ipotesi sulle cause.

Qui abbiamo spiegato perché crollano i ponti. A questo link la testimonianza dell’autista del camion che ha frenato a un passo dal baratro sul ponte di Genova. Qui abbiamo spiegato quanti sono e quali sono i ponti a rischio in Italia.

A questo link invece il documento (ora rimosso) in cui si diceva che il crollo del ponte Morandi a Genova era una “favoletta”. Qui l’articolo sull’ingegnere che aveva “predetto” la pericolosità del ponte crollato a Genova. A questo link abbiamo raccolto tutte le foto e i video della tragedia, e le pagine dei giornali stranieri.