Me
L’attore Chris Evans pensa di sapere perché Donald Trump continua a sbagliare a scrivere le parole su Twitter
Condividi su:
chris evans donald trump
A sinistra l'attore Chris Evans, a destra il presidente Donald Trump.

L’attore Chris Evans pensa di sapere perché Donald Trump continua a sbagliare a scrivere le parole su Twitter

All'ennesimo errore di ortografia, 'attore di Capitan America l'ha voluto correggere

22 Ago. 2018
chris evans donald trump
A sinistra l'attore Chris Evans, a destra il presidente Donald Trump.

L’attore americano Chris Evans, famoso per il ruolo di Capitan America nei film della Marvel dedicati agli Avengers, ha voluto dare una spiegazione logica ai costanti errori di ortografia che Donald Trump fa nei propri post.

Il presidente degli Stati Uniti Donald Trump è noto per il suo uso massiccio di Twitter, al punto che è stato calcolato che invii in media tra gli 11 e i 12 tweet al giorno.

Spesso, il magnate statunitense usa il social network per difendersi dagli attacchi dei “fake media” o insultare persone, luoghi o oggetti. Secondo una lista del New York Times, aggiornata regolarmente, sono 487 le cose o persone che Trump ha attaccato da quando è alla Casa Bianca.

Eppure, nonostante scrivere tweet sia ormai parte della sua routine quotidiana, ci sono alcune parole che Trump usa spesso ma che proprio non riesce a scrivere correttamente.

Una di queste è “counsel”, “consiglio” in inglese, una delle parole che il presidente usa molto di frequente.

Il miliardario, però, sembra avere difficoltà di spelling particolari quando usa questa parola, scrivendola “council” o “councel”.

Sono stati in molti a prenderlo in giro per questo errore ortografico, ma ora il celebre attore Chris Evans ha deciso piuttosto di cercare la motivazione logica dietro a questo sbaglio ricorrente, e ha condiviso le proprie conclusioni in un tweet.

“È “counsel”. La parola è “counsel”. Stavo cercando di capire come fosse possibile che un uomo, anche idiota come te, possa sbagliare a scrivere una parola che probabilmente legge una cinquantina di volte al giorno. Ma poi mi sono reso conto che probabilmente la parola la senti e basta. Perché non leggi niente. E lo sappiamo tutti”, ha risposto l’attore ad un tweet di Trump in cui il presidente se la prendeva con Robert Mueller.

Evans è soltanto l’ultima delle celebrità che recentemente si è scagliata contro Trump: recentemente a prenderlo in giro era stata anche l’autrice di Harry Potter J. K. Rowling e la band grunge Pearl Jam.

Ma a prendersela apertamente con il presidente degli Stati Uniti in passato sono stati anche l’attore Mickey Rourke, il cantante Marilyn Manson, Madonna, Robert de Niro, il rapper Snoop Dogg e il musicista Moby.

A sostenere Trump come presidente sono invece la leggenda del wrestling Hulk Hogan, il rapper Kanye West, l’attore Charlie Sheen, il lottatore Mike Tyson, il presentatore britannico Piers Morgan, il campione di golf Jack Nicklaus, l’attore Jean-Claude Van Damme, la rapper Azealia Banks e il cantante Kid Rock.

Il giornalismo richiede risorse e scegliere di mantenere gratuito l’accesso a un giornale indipendente come TPI significa dover contare anche sulla pubblicità: questa è la ragione per cui vedi tanti annunci. Se vuoi contribuire a migliorare il nostro giornale e leggere gli articoli senza pubblicità anche da mobile iscriviti a TPI Plus, basta davvero poco ➝ www.tpi.it/plus