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È vivo Marian Rosca, il camionista dato per morto nel crollo del ponte Morandi a Genova
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Marian Rosca

È vivo Marian Rosca, il camionista dato per morto nel crollo del ponte Morandi a Genova

L'uomo, cittadino romeno, stava attraversando il ponte insieme a un collega, morto sul colpo dopo il crollo

16 Ago. 2018
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Marian Rosca

È vivo Marian Rosca, il camionista di origini romene dato per morto fino a poche ore fa nella tragedia del crollo del ponte Morandi di Genova.

A dare la notizia diversi siti di informazione romeni. L’uomo viaggiava sul suo camion insieme a un altro cittadino romeno, Gorj, morto nel drammatico evento.

A parlare a Spy news è una parente di Marian che ha riferito come le autorità italiane all’inizio avessero comunicato alla famiglia della tragica morte dell’uomo. In realtà Marian è vivo, anche se le sue condizioni sono gravissime. Si troverebbe in ospedale, in coma profondo, in vita solo grazie alle macchine.

“Sono la sorella di Marian Rosca. Marian è in ospedale ed è tenuto in vita solo dalle macchine. Il suo collega, Igor, padre di tre figli, purtroppo è morto. Le autorità italiane ci hanno dato una notizia sbagliata”, ha detto ancora la familiare di Marian.

“Il fratello maggiore di Marian, Rosca Ioan, è andato a Genova per riconoscere il corpo senza vita di Marian, ma non era lui. Il fratello maggiore di Marian ne è certo. È in Italia e ha verificato”, ha detto Maria Rosca.

La morte di Marian era stata data per certa. Tutti erano convinti che, dopo il volo del camion su cui viaggiava l’uomo insieme al collega, la morte di Marian sembrava inevitabile. L’uomo, invece, è riuscito a sopravvivere incredibilmente, anche se le sue condizioni restani molto critiche.

Marian era stato inserito tra le 39 vittime della tragedia di martedì 14 agosto a Genova, quando il ponte Morandi, su cui scorreva l’ultimo tratto dell’autostrada A10, ha ceduto, inghiottendo auto e camion.

Qui abbiamo raccolto le storie di queste persone che nel momento del crollo stavano attraversando il ponte per andare in vacanza o per andare a lavoro.

Il viadotto ha collassato, trascinando nel vuoto le loro vite. Mentre vigili del fuoco e soccorritori in una lotta contro il tempo continuano a cercare i circa dieci dispersi seppelliti sotto macerie e lamiere, il bilancio delle vittime per ora è fermo a 38.

Intanto il presidente del Consiglio Giuseppe Conte ha proclamato il lutto cittadino e ha confermato che i funerali di Stato si svolgeranno sabato 18 agosto alla Fiera di Genova. A celebrare la funzione sarà l’arcivescovo della città, Angelo Bagnasco.

 

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