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India, deputato si presenta in parlamento vestito da Hitler e sciocca il paese

Non è la prima volta che Naramalli Sivaprasad utilizza dei travestimenti per manifestare il suo dissenso. Stavolta però la sua iniziativa ha indignato molti indiani

Immagine di copertina
Naramalli Sivaprasad

Un deputato indiano ha partecipato a una seduta del parlamento vestito da Adolf Hitler, per protestare contro ciò che ha definito una “promessa non mantenuta” dal primo ministro.

Non è la prima volta che Naramalli Sivaprasad, 67 anni, ha utilizzato dei travestimenti per manifestare il suo dissenso nei confronti di leggi proposte dal governo.

In passato si era mascherato da donna, dio indù, guru spirituale e personaggi mitologici.

“Quello che sto facendo attirerà l’attenzione rapidamente, farà riflettere la gente”, ha detto Sivaprasad a un quotidiano indiano. Ex attore, Sivaprasad è un deputato dello stato meridionale dell’Andhra Pradesh.

Appartiene al partito Telugu Desam (TDP). Se in passato le sue iniziative erano state considerate al più pittoresche, stavolta la scelta di vestirsi da Hitler ha scioccato molti indiani.

L’onorevole Sivaprasad stava protestando contro il rifiuto del governo federale di concedere maggiori fondi all’Andhra Pradesh.

Quando gli hanno chiesto perché avesse scelto di vestirsi da Hitler, Sivaprasad ha risposto: “C’è una ragione precisa per tutto ciò che faccio. Hitler non ha mai accettati i consigli di nessuno e non ha lavorato per il benessere delle persone”.

Il deputato ha insomma suggerito un parallelo tra il Führer e il primo ministro indiano Modi.

Sui social alcuni hanno liquidato l’iniziativa come una burla, altri però si sino chiesti come Sivaprasad potesse essere così disinvolto nell’assumere i panni di un personaggio come Hitler.

Lo scorso marzo, il deputato arrivò in parlamento di Delhi con indosso un sari, tradizionale indumento femminile indiano. “Sono un artista, e un artista può usare metodi di protesta altamente creativi”, è la risposta che dà il deputato a chi gli chiede perché manifesti il suo dissenso in questo modo.

In India la figura di Hitler è stranamente molto popolare (come vi abbiamo spiegato qui). Nel paese è facile trovare in  vendita souvenir dedicati al Führer e il suo manifesto politico, il Mein Kampf, è un perenne bestseller online.

Hitler è stato anche usato come nome di un bistrot aperto a Mumbai nel 2006 e una spa inaugurata nel 2011 in Nagpur. In Punjab, il nome del dittatore è stato inserito nel titolo di un film romantico indiano “Hero Hitler in love”.

Il problema in India è che le atrocità commesse da Hitler sono poco conosciute in molte parti del paese e ciò permette di rappresentare il dittatore come un leader da ammirare.

Nel 2004 un articolo del giornale americano New York Times aveva rivelato che alcuni testi scolastici utilizzati nello Stato di Gujarat, al tempo sotto il governo dell’attuale premier Modi, esaltavano il nazismo e il fascismo. Il libro spiegava che Hitler aveva ridato prestigio e dignità alla Germania e  instillato lo spirito di avventura nelle persone comuni. Lo sterminio di milioni di ebrei era solo menzionato brevemente.

La popolarità di Hitler in India infatti non è accompagnata da sentimenti di antisemitismo. È un fenomeno legato principalmente all’ignoranza degli studenti verso la figura del dittatore tedesco e all’inadeguatezza del sistema scolastico indiano.