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Serena Williams e la depressione post partum: “Mi sento una cattiva madre”
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La campionessa di tennis Serena Williams. Credit: Getty

Serena Williams e la depressione post partum: “Mi sento una cattiva madre”

La campionessa di tennis si sfoga in un post sul social network e ammette le fragilità dell'essere madre

07 Ago. 2018
serena williams post partum
La campionessa di tennis Serena Williams. Credit: Getty

“La settimana scorsa non è stata semplice per me”. Comincia così il lungo post su Instagram di Serena Williams che si confessa sulle difficoltà della maternità. “Mi sono sentita come se non fossi una brava mamma”, ha scritto la campionessa di tennis.

Ammette così di sentirsi “depressa”, Serena, che sta sperimentando tutta la complessità dell’essere mamma, a pochi mesi dalla nascita della sua bambina. “Ho letto diversi articoli che dicevano che le emozioni postpartum possono durare fino a tre anni”, continua la tennista nel post.

Last week was not easy for me. Not only was I accepting some tough personal stuff, but I just was in a funk. Mostly, I felt like I was not a good mom. I read several articles that said postpartum emotions can last up to 3 years if not dealt with. I like communication best. Talking things through with my mom, my sisters, my friends let me know that my feelings are totally normal. It’s totally normal to feel like I’m not doing enough for my baby. We have all been there. I work a lot, I train, and I’m trying to be the best athlete I can be. However, that means although I have been with her every day of her life, I’m not around as much as I would like to be. Most of you moms deal with the same thing. Whether stay-at-home or working, finding that balance with kids is a true art. You are the true heroes. I’m here to say: if you are having a rough day or week–it’s ok–I am, too!!! There’s always tomm!

Un post condiviso da Serena Williams (@serenawilliams) in data:


A pochi mesi dalla nascita della sua prima figlia, nel settembre del 2017, la campionessa si è ritirata dalla Rogers Cup in Canada per motivazioni personali.

Confrontarsi con chi ha già vissuto questo momento difficile è importante per Serena: “Parlarne con mia madre, le mie sorelle, i miei amici mi ha fatto capire che i miei sentimenti sono totalmente normali”. Perciò l’appello alle altre madri: “La maggior parte di voi affronta le medesime sensazioni. Sono qui per dirvi che, se avete una brutta giornata o una brutta settimana, va tutto bene. Vale lo stesso per me!”.

La piccola Alexis Olympia è nata a seguito di un parto particolarmente compelsso. La campionessa di tennis ha infatti rischiato di morire per una embolia polmonare.

Il lungo post della Williams arriva dopo la sconfitta subita da Johanna Konta, che ha battuto Serena 6-1, 6-0. Per la prima volta in 928 partite giocate, la campionessa di tennis ha perso senza aggiudicarsi nememno un game. Come ha spiegato nello sfogo su Instagram, la causa della sconfitta non ha nulla a che fare con lo sport.

Lo scorso giugno, al Roland Garros Serena Williams ha lasciato tutti a bocca aperta quando si è presentata con una tutina aderente nera. Una Catwoman sulla terra rossa del campo francese. “Mi sento come una principessa guerriera, la regina del Wakanda”, aveva detto in quell’occasione, spiegando che il riferimento era al film Black Panther.

Anche in quei giorni, l’ex numero uno al mondo aveva parlato delle difficoltà legate alla maternità e aveva lanciato un messaggio fortissimo a tutte le madri: “Per tutte le mamme come me che hanno avuto una dura ripresa dalla gravidanza, eccomi qua. Io che quel giorno che non trovavo il biberon per Olympia mi sono addirittura messa a piangere. Se ce l’ho fatta io, potete farlo anche voi”.

Oggi Serena mostra ancora la sua fragilità di madre, ma resta comunque una principessa guerriera.

 

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