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Caserta, 25enne si appoggia a un palo della luce e muore fulminato

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Un ragazzo di 25 anni è morto a Santa Maria Capua Vetere, in provincia di Caserta, dopo essersi appoggiato a un palo della luce. Il giovane è rimasto fulminato.

L’incredibile tragedia si è consumata nella notte tra il 5 e il 6 agosto. Giovanni Cepparulo, questo il nome del ragazzo, lavorava nella rosticceria dei genitori ed è morto sotto gli occhi della ragazza che avrebbe dovuto sposare il mese prossimo.

Sulle cause di questa tragica fatalità stanno ora indagando gli inquirenti.

Secondo una prima ricostruzione, Giovanni e la fidanzata stavano rientrando a casa di lei dopo una serata passata fuori. Arrivati davanti all’abitazione, la ragazza si è resa conto di non essere in possesso delle chiavi di casa.

I due giovani non volevano suonare, per non svegliare i genitori della ragazza che erano in casa. Per questo motivo, il 25enne avrebbe deciso di scavalcare il cancello del giardino.

Per aiutarsi nell’operazione, si sarebbe appoggiato a un palo della luce, toccando però inavvertitamente un circuito elettrico che fuoriusciva dal lampione.

Il 25enne è quindi rimasto fulminato, morendo sul colpo. Sul posto sono intervenuti i medici e gli operatori del 118 ma non c’è stato nulla da fare.

La dinamica dei fatti deve comunque ancora essere ricostruita con esattezza.

Resta per ora il dolore dei familiari e della fidanzata: Giovanni, come detto, si sarebbe dovuto sposare il mese prossimo proprio con la ragazza che l’ha visto morire davanti ai propri occhi.