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“Non è stato suicidio”, parla la famiglia del modello Zombie Boy, morto a 32 anni
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Rick Genest, in arte Zombie Boy. Credits: AFP

“Non è stato suicidio”, parla la famiglia del modello Zombie Boy, morto a 32 anni

Sia le autorità canadesi che Lady Gaga avevano legato la morte improvvisa alla salute mentale del modello più tatuato del mondo, ma la famiglia e gli amici non sono d'accordo

06 Ago. 2018
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Rick Genest, in arte Zombie Boy. Credits: AFP

Secondo la famiglia e gli amici di Rick Genest, in arte Zombie Boy, il modello più tatuato del mondo trovato morto a Montreal l’1 agosto non ha commesso suicidio.

Le autorità canadesi avevano catalogato subito la morte del modello – 32 anni – come suicidio, pensando che Genest avesse saltato dal proprio balcone, al terzo piano di un palazzo della città canadese.

Il manager di Zombie Boy Karim Leduc, però, parlando a People ha espresso la propria perplessità nei confronti di quanto accaduto. Secondo le persone vicine a Genest, infatti, dev’essersi trattato di un incidente.

“Per noi, per la famiglia e per chi gli stava vicino, ci sono troppe incoerenze attorno alla sua morte per definirla un suicidio, e troviamo molto deludente che le persone siano saltate a conseguenze così velocemente”, ha spiegato Leduc.

La ricostruzione della famiglia è la seguente: “il balcone da cui è caduto, al terzo piano, è un terrazzo molto pericoloso. È un balcone che ha una ringhiera molto piccola, un balcone che serve per le emergenze, come uscita di sicurezza. Era seduto di spalle, appoggiato alla ringhiera, ed è caduto a terra di spalle”.

Gli altri indizi che fanno pensare alla famiglia che non si sia trattato di suicidio è il fatto che il 32enne non abbia lasciato alcun biglietto e che avesse fatto progetti per un paio di cose quella settimana. “Non è saltato dal terzo piano come vogliono far sembrare”, dice quindi Leduc.

“Non è il genere di persona che, secondo noi, commetterebbe suicidio. Non era qualcuno che avrebbe fatto qualcosa del genere, perché ci teneva molto agli altri”, ha aggiunto il manager. “Anche quando ha attraversato dei periodi molto difficili emotivamente, era uno che resisteva. Per questo per noi è così difficile trarre conclusioni”.

Al momento non è emerso alcun testimone che possa fare chiarezza sulle effettive dinamiche della morte del modello 32enne, che nella sua carriera ha collaborato con Lady Gaga, Vichy, lo stilista Thierry Mugler e L’Oréal. Genest era anche apparso nel film 47 Ronin.

La risposta di Lady Gaga

Sono arrivate allora presto le scuse di Lady Gaga, amica di Zombie Boy con cui il modello aveva collaborato per il video di Born This Way.

“Per rispetto nei confronti della famiglia di Rick, per Rick stesso e per la sua eredità, chiedo scusa se ho parlato troppo presto quando non c’erano testimoni o prove a sostegno delle conclusioni riguardanti la causa della sua morte. Non volevo assolutamente giungere a conclusioni ingiuste. Le mie più profonde condoglianze alla sua famiglia e agli amici”, ha scritto la popstar su Twitter.

Dopo aver cancellato i tweet originali che parlavano della salute mentale del modello, in un secondo post, Lady Gaga ha aggiunto: “L’arte che abbiamo creato insieme per me è sacra ed ero molto commossa, era un artista incredibile e la sua arte e il suo cuore rimarranno per sempre. Riposa in pace, anima bella”.

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