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“Al limite fatelo con un animale”, il post Facebook di un parroco contro i preti pedofili che ha scatenato molte polemiche
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sacerdote pedofilia animali

“Al limite fatelo con un animale”, il post Facebook di un parroco contro i preti pedofili che ha scatenato molte polemiche

05 Ago. 2018
sacerdote pedofilia animali

Quello che voleva essere un post di condanna su Facebook degli atti di pedofilia da parte di alcuni sacerdoti ha finito per scatenare una valanga di polemiche. Protagonista della vicenda un parroco sanmarinese di Borgo Maggiore, Don Marco Scandelli, che si è ritrovato al centro delle accuse di chi non ha gradito alcune sue parole.

A fare rumore in particolare un passaggio del post: “Se un prete sente delle “necessità fisiche”, PIUTTOSTO (scusate il paradosso) si trovi una donna (o un uomo) consenziente e maggiorenne. Al limite anche un animale. Sono pur sempre peccati, ma non scandalizzano e traumatizzano, non deviano gli innocenti”.

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Il post Facebook del sacerdote

Parole che hanno attirato apprezzamenti per la dura condanna ai reati di pedofilia ma anche dure critiche per il riferimento agli animali tanto che dopo la polemica, il sacerdote ha pubblicato un nuovo post sul proprio profilo facebook spiegando di essere stato strumentalizzato.

“Un mio post, nel quale condannavo fermamente la pedofilia e mi indignavo contro i sacerdoti che compiono queste azioni schifose, è invece stato volutamente strumentalizzato – le sue parole -. E così, un prete che dice quello che pensa contro un’aberrazione, viene messo sotto accusa”.

“Mi si fanno dire cose che io non ho minimamente pensato, distorcendo un paradosso (peraltro segnalato nel mio post) con il quale volevo far capire il mio disgusto assoluto per la pedofilia, oltreché per altre aberrazioni”, ha scritto Don Marco Scandelli

“Riguardo al passaggio sugli animali, ovviamente il mio non era un invito ad abusarne, come non volevo invitare i sacerdoti ad andare con donne o uomini. Ho scritto bene in grande ‘PIUTTOSTO’ e ho specificato ‘scusate il paradosso’ e prima di parlare di ‘animale’ ho aggiunto anche ‘al limite’ per far capire quanto ribrezzo provo per chi compie certe azioni, quando invece dovrebbe dare il buon esempio”, ha poi spiegato il prete rispondendo ad un commento.

“Amo gli animali e nessuno può dire il contrario: li ho sempre rispettati e addirittura sono vegetariano”, ha concluso.

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