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Il sindaco Sala contro il ministro Bonisoli: “A Milano andiamo avanti con le domeniche gratis ai musei”

Di recente il ministro della Cultura aveva annunciato la decisione di mettere fine all'iniziativa che garantiva l'entrata gratuita ai musei la prima domenica del mese

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Alcuni giorni fa il ministro della cultura del governo Lega-5Stelle aveva rilasciato una dichiarazione che ha dato vita a numerose polemiche.

Il ministro ha annunciato che “dopo l’estate elimineremo le domenica gratuite nei musei”.

L’annuncio è stato dato da Alberto Bonisoli (qui un suo profilo) durante la visita alla Biblioteca nazionale di Napoli.

“Le domeniche gratis andavano bene come lancio pubblicitario, ma se continuiamo così, a mio avviso andiamo in una direzione che non piace a nessuno”, ha spiegato il ministro, giustificando così la sua decisione.

“Per l’estate non cambia nulla, ma poi le cose cambieranno. Lascerò maggiore libertà ai direttori, se vogliono mettere una domenica gratuita non c’è niente di male, ma obbligare a farla non va bene”.

La notizia data dal ministro non è stata accolta positivamente dai cittadini né da alcuni sindaci italiani.

Tra i primi a scagliarsi contro la decisione del ministro della Cultura Bonisoli è stato il primo cittadino di Milano, Giuseppe Sala.

“Milano non si ferma. Il ministro della Cultura Bonisoli vuole abolire le domeniche gratuite al museo? Ne prendo atto, ma noi andiamo avanti con la gioia di vedere cosi’ tanti cittadini e turisti visitare i nostri musei”, ha scritto il sindaco sul suo profilo Facebook.

Sala ha quindi tranquillizzato i suoi cittadini, che potranno continuare ad accedere gratuitamente ogni prima domenica del mese ai musei statali.

Nello specifico, si tratta della Pinacoteca di Brera e del Cenacolo, gli unici due musei statali presenti nella città.

Tutti gli altri infatti sono comunali e di conseguenza non sono interessati dal provvedimento del ministro della Cultura.

Inoltre, il sindaco Sala aveva già deciso di rendere l’iniziativa della prima domenica gratis al museo da sperimentale a permanente.

Parlando di musei gratis,infatti, è bene ricordare innanzitutto la distinzione tra musei civici, di proprietà del Comune, con i musei delle fondazioni, che possono appartenere a privati, e i musei statali o nazionali, che permettono l’ingresso gratuito nelle prime domeniche del mese.

Anche se le parole del ministero della Cultura dovessero diventare realtà, ci sono altri modi per visitare gratuitamente i musei.