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Come continuare ad andare al museo senza pagare, anche senza le domeniche gratis
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domeniche gratis al museo
Stop domeniche gratis nei musei? Ecco come continuare ad andarci senza pagare

Come continuare ad andare al museo senza pagare, anche senza le domeniche gratis

Il ministro Bonisoli si è detto intenzionato a non creare un obbligo verso i direttori dei musei, che potranno scegliere se aderire ancora all'iniziativa dell'ingresso gratuito della prima domenica del mese

01 Ago. 2018
domeniche gratis al museo
Stop domeniche gratis nei musei? Ecco come continuare ad andarci senza pagare

Il ministro della cultura del governo Lega-5Stelle ha annunciato che “dopo l’estate elimineremo le domenica gratuite nei musei”.

L’annuncio è stato dato da Alberto Bonisoli (qui un suo profilo) durante la visita alla Biblioteca nazionale di Napoli.

Dal 2014 la prima domenica del mese è possibile visitare musei statali, gallerie, scavi archeologici parchi e giardini  senza bisogno di pagare il biglietto.

L’iniziativa “Domenica al museo” era stata avviata dal decreto Franceschini e ha visto una larga partecipazione da parte dei cittadini italiani e dei turisti in visita in Italia.

“Le domeniche gratis andavano bene come lancio pubblicitario, ma se continuiamo così, a mio avviso andiamo in una direzione che non piace a nessuno”, ha spiegato il ministro Bonisoli, giustificando così la sua decisione.

“Per l’estate non cambia nulla, ma poi le cose cambieranno. Lascerò maggiore libertà ai direttori, se vogliono mettere una domenica gratuita non c’è niente di male, ma obbligare a farla non va bene”.

Se la decisione del ministro dovesse diventare realtà, in questo articolo potrete trovare il modo di continuare a vistare i musei gratis, o con delle importanti agevolazioni.

Un articolo da condividere nel caso in cui il ministro Bonisoli dovesse cancellare la giornata unica di apertura gratuita, delegando la scelta ai direttori dei singoli musei.

Parlando di musei gratis, è buona cosa ricordare innanzitutto la distinzione tra musei civici, di proprietà del Comune, con i musei delle fondazioni, che possono appartenere a privati, e i musei statali o nazionali, che permettono l’ingresso gratuito nelle prime domeniche del mese.

Il Comune di Milano ha aderito all’iniziativa del MIBACT “Domenica al museo”, ha tenuto aperti quindi anche i propri musei civici gratuitamente.

Come continuare ad andare al museo senza pagare, anche dopo l’abolizione delle domeniche gratis

Come riporta il sito del MIBACT, l’ingresso nei musei, monumenti, gallerie ed aree archeologiche dello Stato è gratuito per tutti i cittadini appartenenti all’Unione Europea, di età inferiore a 18 anni. Inoltre, l’ingresso è gratuito in Archivi e Biblioteche statali per tutti i cittadini (senza distinzione di età).

Possono entrare gratis ai musei:

– i minori extracomunitari;
– i cittadini dell’Unione Europea, sotto i 18;
– i portatori di handicap e un loro familiare o ad altro accompagnatore che dimostri la propria appartenenza a servizi di assistenza socio-sanitaria”;
– le guide turistiche dell’Unione europea;
– gli interpreti turistici dell’Unione europea quando occorra la loro opera a fianco della guida, mediante esibizione di valida licenza rilasciata dalla competente autorità;
– il personale del Ministero;
– i membri dell’I.C.O.M. (International Council of Museums);
– gruppi o comitive di studenti delle scuole pubbliche e private dell’Unione Europea, accompagnati dai loro insegnanti, previa prenotazione;
– gli allievi dei corsi di alta formazione delle Scuole del Ministero (Istituto Centrale per il Restauro, Opificio delle Pietre Dure, Scuola per il Restauro del Mosaico);
– i docenti ed agli studenti iscritti alle accademie di belle arti o a corrispondenti istituti dell’Unione Europea, mediante esibizione del certificato di iscrizione per l’anno accademico in corso;
– i docenti e gli studenti dei corsi di laurea, laurea specialistica o perfezionamento post-universitario e dottorati di ricerca delle seguenti facoltà: architettura, conservazione dei beni culturali, scienze della formazione o lettere e filosofia con indirizzo archeologico o storico-artistico;
– docenti di storia dell’arte di istituti liceali, mediante esibizione di idoneo documento;
giornalisti
– per motivi di studio, ricerca attestate da Istituzioni scolastiche o universitarie, da accademie, da istituti di ricerca e di cultura italiani o stranieri, nonchè da organi del Ministero, ovvero per particolari e motivate esigenze i Capi degli Istituti possono consentire l’ingresso gratuito nelle sedi espositive di propria competenza e per periodi determinati a coloro che ne facciano richiesta;
– al personale docente della scuola di ruolo e con contratto a termine è consentito l’ingresso gratuito ai musei, alle aree e parchi archeologici ed ai complessi monumentali dello Stato, il MiBACT ha aderito all’iniziativa per quanto riguarda l’accesso agli spazi in cui sono allestite mostre o esposizioni temporanee con percorso espositivo separato dall’ordinario percorso di visita;

Il biglietto è ridotto del 50 per cento ai cittadini dell’Unione europea di età compresa tra i 18 e i 25 anni.

Musei gratis Roma

L’ingresso ai Musei Vaticani a Roma è sempre gratis l’ultima domenica del mese, dalle 9 alle 14. L’ultimo ingresso consentito per usufruirne è alle 12,30.

Come indica il sito, l’ ingresso gratuito è consentito per tutti gli altri musei della Capitale:

– ai cittadini residenti nel territorio di Roma Capitale e nell’area della città metropolitana di età inferiore ai 18 anni;

– ai cittadini residenti con un reddito inferiore ai 15mila euro;

– ai docenti e agli studenti delle facoltà di architettura, di conservazione dei beni culturali, di scienze della formazione e dei corsi di laurea in lettere o materie letterarie con indirizzo archeologico o storico artistico delle facoltà di lettere e filosofia, appartenenti all’Unione Europea. Il biglietto gratuito è rilasciato agli studenti mediante esibizione del certificato di iscrizione per l’anno accademico in corso; ai docenti ed agli studenti delle accademie di belle arti o di corrispondenti istituti appartenenti all’Unione Europea. Il biglietto gratuito è rilasciato agli studenti mediante esibizione del certificato di iscrizione per l’anno accademico in corso;

– ai possessori della card RomaPass;

–  agli studenti in possesso della Carta Studenti istituita dalla Consulta Provinciale degli Studenti di Roma;

– ai cittadini di Parigi, secondo accordi di reciprocità nell’ambito del gemellaggio Roma – Parigi;

– ai donatori di sangue e ad un loro accompagnatore durante la Campagna Estiva (1 luglio – 15 ottobre) per la donazione del sangue previa presentazione di relativa attestazione

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