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Berlusconi: “Matteo Salvini lasci il Movimento 5 Stelle o la Lega perderà elettori”

Il presidente di Forza Italia, intervistato dal Quotidiano.net, avvisa il ministro dell'Interno: "Non credo che il consenso degli elettori moderati possa rimanere a lungo a chi permette di realizzare politiche della peggiore sinistra"

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Credit: Afp

Il ruolo del centrodestra nell’attuale scenario politico, i rapporti con la Lega di Salvini, le politiche sull’immigrazione, il decreto Dignità. Sono alcuni dei temi affrontati in un’intervista a Quotidiano.net dal presidente di Forza Italia, Silvio Berlusconi.

A Berlusconi viene subito chiesto se il centrodestra esiste ancora. L’ex premier, che nei giorni scorsi ha annunciato il lancio del progetto Altra Italia, risponde così: “Noi di Forza Italia non solo esistiamo, ma non ci siamo mossi di un millimetro dalla linea di centrodestra che ha ottenuto alle elezioni il consenso della maggioranza relativa degli italiani”.

“La domanda andrebbe fatta a chi ha scelto di fare un governo nel quale tutti i temi sono appaltati ai grillini, sessantottini in ritardo, che cercano di attuare confuse politiche di sinistra, oltre che del tutto inadeguati a governare”, aggiunge il leader di Forza Italia.

Secondo il cavaliere, la maggioranza di governo M5S-Lega è destinata a cadere.

“Non credo che il consenso degli elettori moderati possa rimanere a lungo a chi permette di realizzare politiche della peggiore sinistra. Quindi o la Lega abbandonerà questo governo o gli elettori abbandoneranno la Lega”, osserva.

Berlusconi non si mostra preoccupato dall’ipotesi di ritorno anticipato alle urne: “Forza Italia è profondamente rinnovata, con il suo leader in campo, e capace di denunciare con forza le follie degli ultimi mesi, offrendo alternative serie, concrete, credibili può ottenere risultati ben diversi non soltanto da quelli di qualche sondaggio ma anche da quelli delle ultime elezioni politiche”, dice. (qui gli ultimi sondaggi)

Nemmeno sulle elezioni europee, che si terranno nel 2019, il leader di Forza Italia esprime preoccupazioni: “Alle Europee vige un sistema proporzionale, che non prevede coalizioni, quindi il problema non si pone”.

Quanto ai contenuti, il cavaliere va all’attacco del governo M5S-Lega principalmente sul Decreto Dignità.

“Distruggere il lavoro fa parte delle follie ideologiche di certa sinistra, e quindi non mi meraviglio che lo faccia Di Maio, ma non può essere avallato da chi si definisce di centrodestra ed è in Parlamento con i voti degli elettori di centrodestra”.

“Non c’è un solo tema nel quale la politica statalista, anti industriale, profondamente illiberale dei 5 Stelle non caratterizzi l’azione del governo”, aggiunge Berlusconi. “Penso al decreto Dignità, al paventato blocco dell’Alta Velocità Ferroviaria, agli ostacoli alla Tap – il gasdotto adriatico fondamentale per la sicurezza energetica del Paese – alla minacciata chiusura dell’Ilva, alla ri-nazionalizzazione di Alitalia, per non parlare della politica fiscale e di quella giudiziaria”.

C’è accordo, invece, sulle politiche migratorie adottate da Salvini: “Credo che il lassismo degli anni della sinistra sul tema immigrazione richiedesse una correzione di rotta molto ferma. È una scelta necessaria, ma non annulla i principi di umanità che sono dentro di noi e fanno parte della nostra cultura europea liberale e cristiana. È difficile trattenere le lacrime di fronte alla sofferenza e alla morte di tanti innocenti. Non per questo però bisogna permettere a tutti di venire in Italia. Il nostro governo aveva azzerato gli sbarchi”.

Berlusconi ha commentato poi l’aggressione all’atleta Daisy Osakue, escludendo l’ipotesi che nel Paese stiano aumentando episodi di matrice razzista.

“Il razzismo per fortuna è estraneo alla nostra cultura e alla nostra civiltà. Episodi come quello che ha colpito Daisy Osakue sono gravi. Mi auguro che i responsabili vengano individuati al più presto”, ha detto il presidente di Forza Italia, per poi esprimere a Osakue la sua solidarietà. “Le voglio anche dire che l’Italia intera è orgogliosa, oggi più che mai, di lei e delle sue vittorie, e augurarle di portare la bandiera tricolore a nuovi importanti successi nel mondo dello sport”.