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La terza stagione di Stranger Things arriverà più tardi del previsto

"Ma ne varrà la pena", promette l'incaricata delle serie originali Netflix

Immagine di copertina
Un'immagine dal primo trailer della terza stagione.

I fan impazienti che non vedono l’ora di incantarsi davanti alla terza stagione di Stranger Things dovranno aspettare ancora un po’. Le nuove puntate, infatti, non arriveranno prima dell’estate 2019.

L’ha detto Cindy Holland, vicepresidente della sezione “original content” di Netflix in una conferenza stampa domenica.

“È uno show fatto a mano. I fratelli Duffer e Shawn Levy hanno lavorato veramente tantissimo…e vogliono realizzare qualcosa di più grande e più bello di quello che hanno mandato in onda l’anno scorso. Vogliono prendersi del tempo per fare le cose per bene”, ha detto Holland.

Ha poi rassicurato: “Credo sarà una stagione fantastica e varrà veramente la pena aspettare un po’”.

Per ora, gli amanti della serie sci-fi, ambientata in una piccola cittadina degli Stati Uniti negli anni ’80, dovranno accontentarsi del nuovo mini-trailer, uscito da poco, che mostra l’apertura di un nuovo scintillante centro commerciale a Hawkins.

Nella gelateria del centro commerciale, dietro il bancone troviamo uno dei personaggi chiave delle prime due stagioni, Steve.

Terza stagione di Stranger Things: cosa sappiamo 

Girata ad Atlanta da metà aprile fino ai primi di ottobre, la terza stagione vedrà proseguire la storia del gruppo di adolescenti di Hawkins, nell’Indiana, nel corso di otto nuovi episodi e vedrà l’introduzione di almeno tre nuovi personaggi.

Si tratta del sindaco Larry Kilne, patetico e guidato soltanto dagli interessi, dal giornalista moralmente compromesso Brce e dalla dolce anziana di quartiere Patricia Brown.

Se la seconda stagione aveva lasciato in sospeso molti quesiti, la terza provvederà a risolverli, aprendo al tempo stesso altri percorsi narrativi.

Di recente il produttore Shawn Levy ha annunciato che gli eventi della nuova stagione si svolgeranno un anno dopo la precedente, precisamente nell’estate del 1985, e che alcune delle relazioni appena accennate nella seconda stagione verranno scandagliate ulteriormente.

Se la stagione 2 ha offerto un primo sguardo agli amori giovani, al tempo stesso ha sancito la fine del rapporto tra Steve e Nancy, delineando per il ragazzo un ruolo di mentore.

Il produttore ha anche aggiunto che Steve Harrington, il personaggio interpretato da Joe Keery, avrà un ruolo ancora più fondamentale: “Sicuramente lo vedremo di più, e dirò soltanto che non abbandoneremo la magia di ‘Papà Steve’.

Nella seconda stagione il male che minaccia Hawkins ha assunto nuove forme e continuerà ad evolversi. La fine della stagione ha visto Dustin e Chief Hopper colpiti da qualche misteriosa sostanza, ma Shawn Levy nega che i due si siano stati infettati in qualche modo.