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Ikea lancia una campagna a sostegno delle donne vittime di violenza: “Quante volte al giorno ti dice ‘stai zitta cretina?'”
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ikea campagna contro violenza donne

Ikea lancia una campagna a sostegno delle donne vittime di violenza: “Quante volte al giorno ti dice ‘stai zitta cretina?'”

L'iniziativa si inserisce nel progetto #PerUnaGiustaCasa, iniziata nel novembre del 2017 in occasione della giornata mondiale contro la violenza sulle donne.

24 Lug. 2018
ikea campagna contro violenza donne

L’azienda svedese Ikea ha lanciato una nuova campagna di sensibilizzazione sulla violenza domestica contro le donne.

L’iniziativa si inserisce nel progetto #PerUnaGiustaCasa, accompagnata da slogan come “La casa non è fatta per difendersi”.

Iniziata nel novembre del 2017, la campagna è nata in occasione della giornata mondiale contro la violenza sulle donne.

Il primo video dell’iniziativa raccontato la casa vista dalla prospettiva di una donna vittima di violenze, che cerca in uno dei Ikea degli oggetti utili per difendersi dalla violenza a cui è sottoposta nell’ambiente domestico e luoghi in cui potersi nascondere.

Questa volta, invece, l’azienda svedese ha deciso di affiggere dei cartelli nei bagni che si possono trovare nei suoi negozi e che recitano:  “Quante volte al giorno ti dice ‘stai zitta cretina?'”, o ancora “Ho sbattuto il naso sulla porta”.

La campagna ha avuto un grande successo sui social, dove molte donne hanno condiviso le loro foto nei bagni dell’Ikea e con le foto come sfondo.

Sotto le scritte, è possibile leggere anche un numero di telefono. Si tratta di una linea telefonica attiva 24 ore su 24 a cui è possibile rivolgersi se si è vittime di violenza.

I cartelli della campagna di sensibilizzazione, però, non si trovano solo nei bagni e negli spazi dedicati alle donne.

Anche gli uomini, infatti, sono tra il pubblico a cui l’iniziativa è indirizzata.

“Anche di tua figlia diresti che ‘se l’è cercata?”, oppure, “’Stai zitto cretino’, prova tu a sentirtelo dire ogni giorno” sono alcuni dei cartelli che il pubblico maschile può leggere nei negozi dell’azienda svedese.

“Spesso è complicato anche solo trovare il modo e il momento per chiedere aiuto. E la maggior parte delle volte il ‘momento giusto’ è proprio nei luoghi più impensati, come ad esempio il bagno, dove solitamente, soprattutto quando si è in luoghi pubblici, ci si va da sole”, ha raccontato Alessandro Aquilio di Ikea Italia.

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