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Pakistan, a due giorni dal voto ucciso il terzo candidato alle elezioni

Ikramullah Gandapur è morto in seguito a un attentato suicida rivendicato dai Taliban avvenuto nel nord-est del paese. Prima di lui, altri due candidati erano stati uccisi

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Ikramullah Gandapur era candidato per il Pakistan Tehreek-e-Insaf

Un candidato alle elezioni presidenziali del Pakistan, Ikramullah Gandapur, è morto domenica 22 luglio 2018 in un attacco suicida a Dera Ismail Khan, città del nord-est del paese. Si tratta del terzo candidato a essere stato ucciso prima del voto, che si terrà mercoledì 25 luglio.

Gandapur è stato ucciso dopo che la sua vettura era arrivata nell’area della città di Kulachi, ha riportato la polizia. L’attentato è stato rivendicato dai Taliban pakistani.

Il Pakistan Tehreek-e-Insaf, il partito di cui Gandapur era membro, ha condannato l’attacco ma ha affermato che la campagna elettorale continuerà fino al giorno delle elezioni.

“Mi addolora apprendere che Ikram Gandapur è morto a causa delle ferite”, ha scritto in un tweet Imran Khan, l’uomo a capo del partito. “Le mie preghiere vanno alla sua famiglia. Possa Allah dare loro la forza per sopportare la perdita”.

Il TTP, il Tehreek-e-Taliban Pakistan, ha rivendicato la responsabilità dell’attacco. “Ikram Gandapur era cercato per avere causato la morte di dieci Taliban”, ha fatto sapere Muhammad Khurasani, il portavoce del TTP, in una dichiarazione rilasciata  ai media.

L’attacco a Dera Ismail Khan, una località situata nel distretto di South Waziristan, che era controllata dal TTP, è solo l’ultimo degli attentati rivolti a candidati per le elezioni in cui si eleggerà il nuovo parlamento.

Il 13 luglio, l’esplosione di una bomba nel corso di un comizio elettorale a Mastung, nel sud-ovest del Pakistan, aveva provocato la morte di Mir Siraj Raisan, candidato per un seggio da deputato provinciale. Nell’attacco, che era stata rivendicato dall’Isis, erano morte 179 persone.

L’11 luglio, Haroon Bilour, candidato del Partito nazionale Awami (Anp), era morto in seguito a un attentato rivendicato dai Taliban pakistani.

Per il giorno del voto, saranno dispiegati 370mila soldati affinché sia garantita la sicurezza nel paese, ha detto Commissione del Pakistan per le Elezioni.

Saranno chiamati alle urne più di 106 milioni di cittadini, che voteranno per scegliere i 272 membri del parlamento.