Stiamo riprogettando interamente l'organizzazione dei contenuti del nostro sito per offrirti un servizio migliore. Scopri di più

Me

Stiamo riprogettando interamente l'organizzazione dei contenuti del nostro sito per offrirti un servizio migliore. Scopri di più

Asia Argento insulta Salvini, il ministro: “Fammi sapere che problemi hai e provo ad aiutarti”

La polemica è nata dopo un post di Laura Boldrini in difesa di Roberto Saviano

Immagine di copertina
Matteo Salvini e Asia Argento

La furiosa polemica tra Matteo Salvini e Roberto Saviano, culminata con la querela del ministro, ha coinvolto anche altri personaggi del mondo dello spettacolo e della politica.

La prima è stata Laura Boldrini, che su Twitter ha espresso la sua solidarietà allo scrittore: “Caro Roberto, non sei solo. Con te ci sono tanti uomini ma anche tante donne di buona volontà che non hanno paura!”

Passa poco tempo e arriva il commento sardonico del leader della Lega: “Che coppia”

L’attrice Asia Argento, dopo aver notato il commento di Salvini, è intervenuta nella discussione lasciandosi sfuggire un “Salvinimmer…” non proprio elegantissimo.

Salvini le ha subito risposto: “Dai Asia, secondo me non sei così cattiva, se ti va ti offro un caffè (meglio una camomilla), mi racconti i problemi che hai e vedo se posso aiutarti”.

Poco dopo, è arrivata la controreplica di Asia Argento: “Il vicepresidente del Consiglio e ministro dell’interno del Governo si diletta a sbeffeggiarsi di me. Ha così tanto tempo da perdere? Non ha niente di più imperativo da da fare, da sistemare, da risolvere, meeting da attendere? Che piacere prova a trollare le donne?”.

Uno scontro molto acceso, che come detto ha origine nell’aspra polemica che ormai da settimane vede protagonisti il leader della Lega e Roberto Saviano.

Giovedì 19 luglio il ministro dell’Interno ha querelato lo scrittore. La denuncia è stata effettuata su carta intestata del Viminale.

Saviano è stato querelato, si legge nei documenti, per diffamazione a mezzo stampa tramite una serie di post (allegati alla denuncia) e dichiarazioni che, secondo il ministro, vanno oltre il diritto di critica e la fisiologica polemica politica.

In primis quel “ministro della Malavita” che usa “parole da mafioso” con cui lo scrittore descrisse Salvini.

Una querela a cui Saviano ha risposto con un altro post su Facebook in cui lo scrittore ha chiesto “di essere oggi con me in questa battaglia: dietro l’angolo c’è la Russia di Vladimir Putin, modello del ministro della Mala Vita che, come è noto, ha spesso portato alle estreme conseguenze il contrasto al dissenso”.

Qui vi abbiamo spiegato cosa rischia lo scrittore se un giudice dovesse dare ragione a Salvini.