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Sandro Piccinini è stato travolto dagli insulti sui social dopo la sua telecronaca della finale dei Mondiali

Il giornalista sportivo, voce di punta degli eventi sportivi trasmessi da Mediaset, è stato criticato per essere sembrato eccessivamente filo francese durante il commento della finale, esaltando maggiormente le azioni dei ragazzi di Deschamps rispetto alle giocate dei croati

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Il giornalista sportivo Sandro Piccinini

La Francia ha vinto il Mondiale di Russia 2018. La nazionale di Didier Deschamps ha steso 4-2 la Croazia nella finale di Mosca e conquistato la sua seconda coppa del Mondo dopo quella del 1998.

Una partita equilibrata in particolare nel primo tempo dove i francesi sono passati in vantaggio grazie a un autogol di Mandzukic. Poi il pareggio di Perisic e il 2-1 francese firmato da Griezmann su calcio di rigore.

Nella ripresa la Francia dilaga con Pogba e Mbappè (il secondo under 20 dopo Pelè a segnare in una finale Mondiale) e si porta sul 4-1. Pochi istanti dopo però ecco la papera di Lloris e il 2-4 di Mandzukic.

A fare festa quindi è stata la Francia, applausi comunque per la Croazia protagonista di un grande Mondiale, che ha visto il proprio capitano Luka Modrić venire premiato come miglior giocatore del torneo.

In Italia, dove la stragrande maggioranza dei tifosi e degli appassionati di calcio ha parteggiato per i croati, ha fatto molto discutere, in particolare sui social network, la telecronaca di Sandro Piccinini su Canale 5.

Il giornalista sportivo, voce di punta degli eventi sportivi trasmessi da Mediaset, è stato criticato per essere sembrato eccessivamente filo francese durante il commento della finale, esaltando maggiormente le azioni dei ragazzi di Deschamps rispetto alle giocate dei croati.


In particolare, sull’assegnazione del calcio di rigore che ha cambiato il corso della partita, Piccinini ha dato più volte ragione all’arbitro. Anche il suo collega Maurizio Pistocchi ha twittato in maniera polemica. Ma non è stato il solo.

Un altro dei momenti clou della finale è stato quando, al settimo minuto del secondo tempo della finalissima di Mosca, due uomini e una donna appartenenti alle Pussy riot hanno invaso il campo per essere poi fermati immediatamente dalle forze dell’ordine russe.

Piccinini ha commentato l’episodio con la frase: “Non vorrei mai essere al loro posto”. Il commentatore è stato attaccato per aver poi ringraziato lo staff di sicurezza russo.

Ma il commento che più ha fatto infuriare il popolo di Twitter è stato quello con cui Piccinini ha celebrato il trionfo della Francia, definita una nazionale “multirazziale e moderna”.