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Le 5 domande di Renzi a Salvini sul tema dei migranti
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5 domande di Renzi a Salvini
Matteo Salvini, di spalle, insieme a Matteo Salvini. Credits: Andreas Solaro / Afp

Le 5 domande di Renzi a Salvini sul tema dei migranti

Matteo Renzi, ex presidente del Consiglio e senatore del Partito democratico, ha scritto un post sulla propria pagina Facebook in cui attacca il vicepresidente del Consiglio e ministro dell'Interno Matteo Salvini

16 Lug. 2018
5 domande di Renzi a Salvini
Matteo Salvini, di spalle, insieme a Matteo Salvini. Credits: Andreas Solaro / Afp

Matteo Renzi, ex presidente del Consiglio e senatore del Partito democratico, ha scritto un post sulla propria pagina Facebook in cui attacca il vicepresidente del Consiglio e ministro dell’Interno Matteo Salvini.

Nel post Renzi fa riferimento alle ultime dichiarazioni di Salvini che, nel corso di una conferenza stampa tenuta in Russia dove si trovava per assistere alla finale dei Mondiali, ha chiamato in causa il governo Renzi sulla questione migranti.

“Sulle missioni internazionali c’è una riunione dopodomani”, ha detto il ministro. “La richiesta del governo italiano sarà chiara: ridiscutere sulla firma suicida del 2015, andate a chiedere conto al governo Renzi, sulla missione ‘Sophia’. L’obiettivo è cambiare la norma e rendere i porti libici sicuri”.

Renzi, nel post rivolto a Salvini e ai sostenitori del governo “giallo-verde”, pone al ministro 5 domande.

“Anche oggi Salvini attacca il mio Governo sull’immigrazione. Dice: ‘Con Renzi si è firmato l’accordo Sophia che impone di far sbarcare tutti i migranti in Italia’. Molti mi dicono: ‘Lascia stare, non rispondergli'”, inizia il post.

“Io dico: qui si gioca una battaglia culturale prima ancora che politica. E non possiamo continuare a far finta di niente”, continua Renzi, che poi rilancia: “Faccio cinque domande, facili facili per Salvini e per qualunque troll legastellato che risponderà con insulti sotto questo post”.

Ecco le 5 domande di Renzi a Salvini:

1. “L’accordo che impone di considerare un problema solo italiano i migranti che vengono dall’Africa lo ha firmato Berlusconi nel 2003, capo di un Governo di cui faceva parte la Lega: accordo di Dublino. Giusto o sbagliato?”.

2. “Quando noi abbiamo provato a cambiare l’accordo di Dublino, Salvini, che era parlamentare europeo, NON ha votato a favore. Giusto o sbagliato?”.

3. “Davanti alle stragi in mare abbiamo promosso la missione Sophia per coinvolgere anche gli altri Paesi nella gestione dei salvataggi. Checché ne pensi Salvini, se qualcuno sta morendo in mare per noi la priorità è salvarlo. Alla luce delle regole di Dublino – non di Sophia, che ha solo coordinato gli arrivi – le persone salvate dal mare venivano dirette in Italia. Giusto o sbagliato?”.

4. “Nel giugno 2015 abbiamo ottenuto che anche gli altri Paesi accogliessero alcuni migranti. E abbiamo chiesto che i Paesi di Visegrad – quelli con cui Salvini dice di andare d’accordo e che si rifiutavano di accogliere – fossero sanzionati nel prossimo bilancio europeo. Non dai una mano sui migranti? Ti riduciamo le risorse. Ricollocazione obbligatoria, non volontaria. Giusto o sbagliato?”.

5. “Noi abbiamo combattuto una battaglia politica per chiedere aiuto all’Europa ottenendo che gli altri Paesi accogliessero qualche migliaio di migranti. Ma lo abbiamo fatto senza prendere in ostaggio barconi di povera gente costretta ad aspettare in mare perché gli altri Paesi accogliessero qualche decina di migranti come sta facendo questo Governo. Giusto o sbagliato?”.

A chiusura del post, Renzi scrive: “Salvini parla di immigrazione per non parlare degli 80mila posti di lavoro che si perderanno con il Decreto Disoccupazione di Di Maio, del danno per le nostre imprese causato dallo stop al Ceta, dei 49 milioni di euro che la LegaLadrona sta rubando ai cittadini italiani, della Flat Tax e della Fornero su cui ha preso il 17% di voti e di cui non parla più”.

“Ma visto che insiste a parlare di me, aspetto la risposta alle cinque domande facili facili. Magari mentre torna da Mosca, dopo la finale Francia Croazia, il nostro vicepremier ha tempo per rispondere. Noi siamo altra cosa rispetto a lui e rispetto al suo governo. Buona settimana, amici”, conclude Renzi.

Ecco il post pubblicato da Matteo Renzi sul proprio profilo Facebook:

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