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Incidente sull’autostrada A1, morta un’intera famiglia che andava in ferie

Sono morti il padre, la madre e la figlia di soli 6 mesi che si stavano dirigendo in Calabria per le vacanze estive

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Lo scontro è avvenuto lungo l'autostrada A1 Milano-Napoli al chilometro 654,900. Dopo l'incidente è stato chiuso il tratto compreso tra Ceprano e Pontecorvo (Frosinone), in direzione Napoli.

Un’intera famiglia ha perso la vita sull’autostrada A1, tra i caselli di Ceprano e Pontecorvo (Frosinone), in uno scontro avvenuto prima contro un’altra vettura e poi contro lo spartitraffico in cemento armato. L’incidente mortale si è verificato oggi, domenica 15 luglio 2018.

Nello scontro, avvenuto intorno alle ore 13, è morta un’intera famiglia originaria di Cosenza: il padre, la madre e la figlia di soli 6 mesi sono rimasti intrappolati tra le lamiere della loro vettura, una Fiat Punto di colore azzurro.

Lo scontro è avvenuto nell’autostrada A1 Milano-Napoli al chilometro 654,900. In seguito all’incidente è stato chiuso il tratto compreso tra Ceprano e Pontecorvo (Frosinone), in direzione Napoli.

La famiglia

Erano avvocati Stanislao Acri e Daria Olivo, la coppia di coniugi deceduta oggi lungo la corsia sud dell’A1. La Fiat Punto, sulla quale viaggiavano assieme al loro bimbo di sei mesi, sarebbe stata tamponata da un Van a nove posti.

Il conducente del mezzo che viaggiava solo è rimasto a sua volta ferito ed è stato ricoverato presso l’ospedale ‘Santa Scolastica’ di Cassino.

Lui di Rossano Calabro e lei originaria di Cariati stavano facendo ritorno in Calabria per le vacanze. I loro corpi sono stati trasferiti presso l’obitorio del ‘Santa Scolastica’ unitamente a quello del neonato.

Le conseguenze sull’A1

Autostrade per l’Italia registra code, circa 5 chilometri in direzione sud e 3 in direzione nord. Agli automobilisti che da Roma si dirigono verso Napoli, si consiglia di uscire a Ceprano e tramite la Ss6 Casilina rientrare in autostrada a Pontecorvo.

Sul posto, oltre ai mezzi dell’Ares 118, sono intervenuti anche il comandante provinciale della Polizia Stradale, il vice questore Stefano Macarra e il magistrato della Procura di Cassino oltre a un’eliambulanza, per soccorrere anche gli altri feriti, alcuni dei quali in condizioni molto serie.